Sono 6 le persone che hanno perso la vita e 2 quelle disperse dopo il nubifragio che ha colpito il centro-nord d’Italia. Liguria e Toscana sono state le zone maggiormente colpite. A Livorno un' intera famiglia è morta nel sonno a causa dell’allagamento del seminterrato in cui abitava, in via Nazario Sauro. La procura ha aperto un’indagine sulla struttura abitativa.

Chi sono le vittime a Livorno

Simone Ramacciotti, di 37 anni, sua moglie Glenda Garzelli di 35 anni, il figlio Filippo di 4 anni e il nonno Roberto Ramacciotti di 65 anni, dormivano quando sono stati travolti dalla corrente del fiume Ardenza.

Solo la piccola Camilla di 3 anni è rimasta viva grazie al nonno Roberto, che però è rimasto sommerso dopo essersi tuffato per cercare l’altro nipote. Il corpo di Raimondo Frattali, 70 anni, è stato trovato senza vita a via della Fontanella, e il corpo di Roberto Vestuti (74 anni) in via Sant'Alò a Montenero. Un’altra persona è morta in un incidente stradale. I soccorritori continuano la ricerca di una donna in via Garzelli e di altre 3 persone a Gabbro e Collinaia. La perturbazione meteorologica si sta spostando verso il sud del Paese. Anche la capitale ha riportato numerosi disagi dopo il nubifragio di domenica.

Cosa dicono le autorità

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha detto di essere "insieme alla commozione di tutta l'Italia".

“Cordoglio e solidarietà ai familiari delle vittime dell'alluvione di Livorno”, ha espresso il capo dello Stato, che ha aggiunto “un ringraziamento alle persone impegnate nella generosa opera di soccorso, effettuata in condizioni spesso proibitive".

Per il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, si tratta di “un cataclisma”. Forse anche più mortale dell’uragano Irma a Miami, visto il bilancio dei morti in queste ore.

Nella città di 320mila abitanti, sono caduti più di 400 millimetri d’acqua in due ore, tra le 2 e le 4 del mattino. L’informazione è stata confermata dalla Protezione civile della regione Toscana.

La parola agli esperti

Secondo Fabio Tortorici, presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi, in Italia, “in cui il 3,2% della popolazione abita in zone ad elevato rischio di pericolosità idrica, il 10% in aree a media pericolosità e un altro 15% in zone con scarsa probabilità di alluvioni, è imperativo che si svolga un piano per il controllo del territorio, è necessaria una svolta in questo settore”.

Per l’esperto, quanto è accaduto nelle ultime ore è responsabilità della “spiccata antropizzazione e cementificazione”, che impedisce alle acque della pioggia di infiltrarsi nel sottosuolo, facendole invece scolare in superficie con tutti i rischi che questo comporta. Inoltre, ci sono anche gli effetti del cambiamento climatico, che ha causato fenomeni estremi meteorologici, come quello dell’alta concentrazione di pioggia in poche ore.

L’invito del sindaco Raggi

Vigili del fuoco e Protezione civile continuano con le operazioni di soccorso. In Liguria ci sono zone ancora sommerse d'acqua, alberi caduti e persone intrappolate nelle auto. Molte strade sono scomparse e alcuni ponti sono caduti. Ci sono quartieri completamente isolati.

La Coldiretti ha avvertito sulle conseguenze negative di questa situazione per il raccolto agricolo.

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha chiesto alla popolazione di restare chiusa in casa e non avvicinarsi ai parchi e alle aree verdi. Stefano Pedica del Partito Democratico, “per Raggi anche una pioggia autunnale si trasforma in un evento eccezionale. Non è che in Campidoglio hanno scambiato il temporale di questa mattina per l'uragano Irma?". Pedica sostiene che il sindaco avrebbe dovuto prevedere un piano contro il maltempo, per la pulizia di tombini e altri servizi di manutenzione.

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