Professori intoccabili di altissimo profilo, i cosiddetti 'Baroni', pubblici ufficiali poiché membri delle commissioni del Ministero dell'Istruzione sono stati accusati di aver truccato diversi concorsi al fine di favorire i loro protetti, cioè avvocati impiegati nei loro studi privati. Il giudice ha dichiarato che ''quelli che dovrebbero insegnare Diritto, invece, lo levano con totale spregio per interessi personali o associativi''; secondo i magistrati gli indagati, avrebbero creato due cartelli per spartirsi le cattedre negli atenei di mezzo Paese, in base alle due associazioni nazionali che radunano i tributaristi.

Per adesso gli arrestati sono sette dunque e 59 gli indagati: Tra gli indagati vi è Augusto Fantozzi - Ministro delle Finanze del Governo Dini e Ministro del Commercio con l'estero del primo Governo Prodi, dal 2009 Rettore dell'Università di Benevento - intercettato nel 2014 durante una cena per la vigilia della formazione della nuova Commissione di abilitazione scientifica dicendo ad alcuni illustri colleghi che è necessario ''trovare persone di buona volontà che ricostruiscano un gruppo di garanzia per allestire i futuri concorsi''.

Tra gli altri indagati compare Guglielmo Fransoni – docente di diritto tributario a Foggia, ex collaboratore dell'immobiliarista Stefano Ricucci – nel 2005 venne fermato al confine con la Svizzera con una valigia zeppa di titoli di società offshore; Alessandro Giovannini, docente ordinario a Siena, presidente dell'Associazione italiana dei professori di Diritto tributario, membro di una commissione ministeriale e Direttore generale della provincia di Livorno; Adriano Di Pietro docente a Bologna per 3 volte nelle commissioni ministeriali, Valerio Ficari insegnante dell'Accademia della Guardia di Finanza.

L'inchiesta, riguardante diversi concorsi banditi tra il 2012 ed il 2013, è scattata dopo la denuncia di un ricercatore italo inglese che sarebbe stato costretto a ritirare la propria candidatura per l'abilitazione all'insegnamento per far posto ad un collega meno qualificato. Da un'intercettazione è possibile sapere cosa gli è stato detto da un docente ''qui il merito non c'entra nulla, smetti di fare l'inglese e fai l'italiano''. Anche nelle Università si insedia il marcio, prima la politica e adesso l'istruzione, l'unica cosa certa è che la putredine proviene sempre da qualche vertice di una qualsiasi entourage che ricopre prestigiosissimi incarichi.

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