Una donna 40enne di Correggio, in provincia di Reggio Emilia, ha evitato di essere stuprata da un uomo 30enne di origine pakistana grazie alle sue conoscenze delle Arti marziali. A raccontare il fatto, è stato Domenico Randazzo, uno dei tanti coordinatori del gruppo di controllo di vicinato di Canolo, al quale, la potenziale vittima ha riferito l'episodio accadutole nei minimi particolari.

Scaraventato a terrra

La signora 40enne era uscita ,intorno alle ore 19:00, per fare jogging in via del Medico a Canolo quando, all'improvviso, un uono 30enne pakistano in evidente stato di ebrezza, di corporatura robusta ed alto, all'incirca, un metro e ottanta centimetri e alla guida di un motorino di colore nero con indosso un giacchino di pelle nera e scarpe da tennis di colore nocciola,l'ha ,da subito presa di mira ed ,una volta fatto inversione, si è diretto verso di lei iniziando, dapprima, a farle degli apprezzamenti verbali per poi, passare alle vie di fatto sbarrandole la strada e tentando di toccarle il seno.

La ragazza, per nulla intimorita e con una freddezza "glaciale", mettendo in atto quelle tecniche di autodifesa personale che lei conosce molto bene perchè è un'esperta di arti marziali, con una mossa, probabilmente di judo, lo ha afferrato con forza e lo ha buttato a terra. A questo punto, il pakistano in preda alla paura per la reazione inaspettata della ragazza e dolorante ,si è dato alla fuga verso Bagnolo. Sembra, che dopo , sia stato avvistato a San Michele che è una piccola frazione, come ha riferito Domenico Randazzo che ha lanciato l'allarme ,attraverso i socials, poiché potrebbe essere tentato di fare la stessa cosa con altre donne che non saprebbero come difendersi da un'altra eventuale aggressione.

La 40enne di Correggio ha deciso di non sporgere denuncia alle autorità competenti. In ogni modo, è sempre consigliabile avvertire le forze dell'ordine o chiamare il 112 o il 113 in caso di bisogno di aiuto immediato.

Le arti marziali per l'autodifesa

Quando si imparano le arti marziali per l'autodifesa, bisogna considerare due importanti aspetti che sono l'aspetto mentale che consiste, principalmente, nello sviluppo dei riflessi e la capacità di autocontrollo in situazioni di pericolo e con ciò, è possibile accrescere e sviluppare la conoscenza e la consapevolezza delle propria capacità.L'altro, invece, è il cosiddetto aspetto pratico ovvero, quando si sono apprese le tecniche di autodifesa con le arti marziali, nella vita reale, esse devono essere applicate solo se sono assolutamente necessarie e inevitabili. Esistono tantissime arti marziali come il Judo, il Muay Thai, il Muay Boran, il Kav Manga e il Jujutsu, tanto per citarne alcune tra le più importanti.