Un corpo estraneo ingoiato, specie se metallico, provoca danni irreversibili, sia a livello di stomaco, sia se arriva sino all'intestino. E' questo il parere della dottoressa Maria Caterina Parodi, esperta di Endoscopia e Gastroenterologia. Sono sempre più frequenti, in Italia e all'estero, i casi di bambini e adulti che per errore o volontariamente ingeriscono oggetti, anche di piccole dimensioni, altamente pericolosi all'organismo umano.
L'incredibile caso
Sarà successo a molti di recarsi in ospedale per dolori addominali e ricevere le pronte cure dei medici dell'azienda ospedaliera a cui si ci è rivolti.
Ad altrettanti non è però indubbiamente accaduto di recarsi al pronto soccorso per chiarire il perchè di frequenti disturbi all'addome, e scoprire di avere all'interno dello stomaco diversi chili di metallo: precisamente circa 260 monete, 100 chiodi da muratore e diverse rasoi da barba usa e getta. Appresa la scoperta, i medici si sono subito resi disponibili per estirpare gli oggetti dall'addome dell'uomo, seppur stupefatti da quanto si stava manifestando sotto i loro occhi. Ecco però svelato il perchè di tale inaspettato ritrovamento.
Scoperta e intervento immediato
Protagonista dell'episodio è Maksud Khan, un uomo di 35 anni nato e cresciuto in India. E' stato quest'ultimo per anni a nascondere a parenti e amici alcune sue strane abitudini: l'indiano per diverso tempo ha continuato ad ingoiare diversi oggetti metallici, successivi ad una Depressione che pare non essere mai stata percepita dalla famiglia.
Quest'ultima non si è nemmeno accorta che il modo ritenuto migliore dall'uomo, per sfogare il suo stato emotivo, fosse proprio quello di ingoiare oggetti pericolosi, che per forza di cose non potevano essere digerite dallo stomaco, ormai saturo di forme metalliche assolutamente inusuali alle comuni abitudini umane.
Una serie di malesseri hanno però costretto l'uomo a cercare l'aiuto dei medici che, dopo aver effettuato gli esami del caso ( una comune gastroscopia ), si sono accorti del contenuto dello stomaco del paziente, che per anni ha svolto la funzione di deposito a chiodi, lamette e altri oggetti di origine metallica. Immediato l'intervento del chirurgo che ha costretto l'uomo ad operarsi per rimuovere il bottino accumulato in questi anni di depressione, che poteva in realtà portarlo ad una fine drammatica. Fortunatamente, ad intervento completato, non sono stati riscontrati particolari problemi a Maksud Khan, invitato a prendere sane abitudine culinarie.