avellino - Ammonta a una vittima e 4 feriti (di cui 3 ricoverati con prognosi riservata, ma non in pericolo di vita) il bilancio di un tragico sinistro stradale [VIDEO], accaduto nella giornata di domenica 10 giugno, poco dopo la mezzanotte, sulla strada statale Appia Sette Bis, precisamente in località San Giovanni, nel territorio del comune di Montemiletto, in provincia di Avellino. La vittima è un ragazzo di soli 20 anni d'età. Al momento dell'impatto fatale il giovane si trovava a bordo di una Mini Cooper che, dalle prime indiscrezioni trapelate dagli inquirenti, si sarebbe scontrata con un'autovettura marca Fiat modello Grande Punto, proveniente dalla direzione opposta.

Il veicolo, in seguito all'urto, avrebbe sbandato, schiantandosi così contro un guard-rail. Insieme alla vittima, che guidava l'autovettura, nella stessa vi erano due sue amiche, ragazze 17enni, che ora si trovano ricoverate in stato di prognosi riservata presso l'ospedale 'Giuseppe Moscati' del capoluogo irpino. I tre a bordo della Mini Cooper erano originari di Prata Principato Ultra e Montemiletto, piccoli centri cittadini dell'avellinese. Gli occupanti dell'altra auto (Fiat Grande Punto), una coppia di fidanzati 35enni, sono, invece, stati ricoverati presso il nosocomio 'Agostino Landolfi' di Solofra (Avellino). La donna, originaria di Benevento, per le ferite riportate si trova in prognosi riservata. Il suo compagno, residente a Tufo (AV), invece, ha riportato ferite giudicate guaribili entro trenta giorni.

I soccorsi

Sul luogo del sinistro stradale, sono prontamente giunti il personale medico sanitario del pronto soccorso 118, i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Avellino e i carabinieri [VIDEO]della Compagnia di Mirabella Eclano (Avellino) che, adesso, dopo aver compiuto i primi rilievi del caso, sono al lavoro per tentare di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e accertare eventuali responsabilità da parte dei conducenti delle autovetture.

Il reato di omicidio stradale

Da quando è stato introdotto il reato di omicidio stradale (legge firmata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 23 marzo del 2016), si sono sostanzialmente ridotti i casi di sinistri stradali con omissione di soccorso o addirittura fuga del conducente che ha causato l'incidente. Purtroppo, però, sulle strade italiane è ancora troppo il sangue di giovani che perdono la vita a causa dell'alcol o della folle velocità.