Il sogno di una vita, un viaggio da sola in giro per il mondo, si è trasformato in un incubo mortale alla prima tappa. Ha destato molta impressione la storia di Maria Malthus Tenorio, la cantante e musicista messicana di 25 anni che aveva cominciato da una settimana un lungo tour. Un'esperienza unica che la giovane aveva intenzione di raccontare, tappa dopo tappa, sui social. La sua avventura si è bruscamente interrotta in Costa Rica - sulla spiaggia di El Carmen - dove è stata ritrovata ormai priva di vita, dopo essere stata aggredita e violentata [VIDEO].

La polizia locale avrebbe già arrestato i due presunti responsabili dell’omicidio.

La vicenda ha fatto molto discutere nel Paese centroamericano e sul web con una ragazza, che aveva incontrato Maria all’inizio del viaggio, ha lanciato l’hashtag #NoViajabaSola (“non ho viaggiato da sola”) in onore dell’amica.

L'aggressione nella spiaggia amata dai surfisti

Secondo la ricostruzione degli inquirenti la ragazza non era sola al momento dell’aggressione in spiaggia, ma si trovava in compagnia di una turista inglese conosciuta durante la prima tappa del viaggio. Le donne sarebbero state aggredite sulla spiaggia – molto amata dai surfisti – che si trova nella località di Santa Teresa del Cobano. I due malintenzionati probabilmente volevano derubarle ma si sono spinti oltre: mentre Maria è stata ripetutamente violentata [VIDEO], l’altra vittima è riuscita a divincolarsi ed a scappare.

La cittadina britannica ha dato subito l’allarme ma quando le forze dell’ordine sono intervenute era ormai troppo tardi.

Il corpo della cantante messicana giaceva privo di vita in riva al mare dove i bruti l’avevano lasciata dopo averla uccisa, probabilmente annegandola. Dopo una serie di indagini la polizia ha arrestato due sospetti, Esquivel Cerdas e Benavides Mendoza. Quest'ultimo sarebbe stato l’autore materiale della violenza e dell’omicidio.

Tante manifestazioni di affetto dopo la tragica scomparsa di Maria

Come detto la tragica morte di Maria ha destato molto clamore in tutto il Costa Rica: centinaia di donne sono scese in piazza scandendo lo slogan “Non una di meno” mentre una cerimonia commemorativa si è svolta nella spiaggia in cui è avvenuto il barbaro assassinio. La madre, attraverso un messaggio audio, ha ricordato lo strano destino di Maria che aveva scelto come nome d’arte Mar proprio come quel mare davanti al quale si è conclusa la sua vita.

In molti sui social hanno protestato per il pericolo che ancora oggi corre chi decide di viaggiare da solo per il mondo.

Inoltre diversi amici della giovane hanno invitato gli altri ragazzi a non lasciarsi intimidire e a partire lo stesso alla scoperta di nuovi Paesi per non rendere vana la morte della cantante messicana.

In tanti hanno manifestato la propria incredulità sui social: “Non comprendo come possano averti fatto questo, non capisco quanto odio possa esserci in questo mondo” ha scritto un ragazzo con cui la giovane si era incontrata poco prima di partire per il suo tragico viaggio. E pensare che Maria chiudeva l’ultimo suo post su Instagram, in cui esprimeva tutta la propria felicità per l’inizio del tour da sempre sognato, scrivendo “Costa Rica, pura vida”.