Si è consumata una vera e propria tragedia familiare a Pagani, piccolo comune della provincia di Salerno, precisamente in via Malet, dove madre e figlia sono state trovate morte nella loro abitazione. Il tutto si sarebbe verificato nel momento in cui la mamma, una ex infermiera sessantottenne, si è accorta del suicidio della propria figlia, Umile Bonin, di appena ventisei anni, probabilmente a causa di una overdose di farmaci che si è somministrata in maniera volontaria.

Non riuscendo a reggere a quel dolore, dunque, la donna avrebbe deciso di compiere il gesto estremo e di lanciarsi dal balcone della propria abitazione. Un volo dal terzo piano del condominio che non gli ha ovviamente lasciato scampo, ma che probabilmente le è servito per porre fine al dolore provocato dalla morte della propria figlia.

Doppio suicidio: dramma familiare a Pagani, in provincia di Salerno

Secondo quanto riferito dal quotidiano Il Mattino, sono aperte le indagini per cercare di fare luce sulla dinamica della tragedia ma quel che si teme è un duplice suicidio. A fare questa terribile scoperta sono stati i Carabinieri della Compagnia di Nocera inferiore, contattati telefonicamente dai residenti della zona che probabilmente si sono accorti del corpo esanime della donna per la strada.

A quel punto, quindi, le forze dell'ordine, giunte sul posto assieme a due ambulanze della Croce Bianca, si sono trovate di fronte ad una scena raccapricciante: la signora era morta dopo essersi lanciata dal balcone, ma quando sono saliti nell'appartamento hanno ritrovato anche il corpo senza vita della figlia.

Le dichiarazioni del sindaco di Pagani dopo il duplice suicidio

Come già detto, l'ipotesi più plausibile al momento è quella del duplice suicidio.

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Cronaca Nera

Quando la sessantenne avrebbe trovato sua figlia morta a letto, non reggendo a quel profondo dolore, avrebbe deciso di buttarsi dal balcone per porre fine anche alla sua di vita. Dopo la drammatica vicenda, anche il sindaco del comune campano, Salvatore Bottone, è intervenuto spiegando che la famiglia in questione era già seguita dai servizi sociali e che la ragazza frequentava anche un centro di salute mentale.

Infatti, pare che la giovanissima Umile soffrisse di problemi psichici e già in passato si era resa protagonista di alcuni episodi di autolesionismo. Insomma, una vicenda che ha scosso un'intera comunità e di cui probabilmente si parlerà ancora per molto soprattutto a causa della gravità dei fatti accaduti.

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