In Italia è arrivato un nuovo allarme alimentare: non molti giorni fa, si era parlato di uova fresche contaminate [VIDEO] dal batterio della salmonella, adesso invece, il nuovo avviso riguarda delle cozze fresche refrigerate distribuite sia nelle pescherie che nei mercati. I pericolo è che i molluschi possono essere contaminati dal batterio Escherichia Coli.

Allarme in tutta Italia

Il "sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare" ha lanciato l'allarme in tutta Italia, da Nord a Sud, per quanto riguarda le cozze vive refrigerate che sarebbero state infettate dal batterio dell'Escherichia Coli. Le cozze sarebbero già state immesse sul mercato, problema che desta dunque molta preoccupazione.

Momentaneamente non si conoscono ancora i lotti interessati, motivo per cui al momento è consigliabile non acquistarle, sia nelle pescherie che nei mercati. L'allarme è scattato non solo in Italia, ma anche in Austria.

I rivenditori stanno comunque procedendo al ritiro dell'alimento dalla vendita in maniera precauzionale. Il Rasff ha invitato tutti i cittadini a prestare la massima attenzione: i molluschi non dovrebbero essere assolutamente consumati se non preventivamente controllati dal Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della Asl locali. C'è il pericolo che i lotti interessati al contagio [VIDEO] possano essere venduti fuori dai canali legali e dunque che possano arrivare ai consumatori che li mangeranno ignari del pericolo.

I rischi del contagio da Escherichia Coli

L'Escherichia Coli è un batterio del tipo Gram-negativo, che si divide in 171 sierotipi.

L'E.Coli è una delle specie principali dei batteri che vivono nella parte inferiore dell'intestino di animali e uomini: il batterio è in realtà necessario per la digestione del cibo, ma resta comunque molto insidioso in certi casi perchè può provocare malattie nell'animale e nell'uomo.

Infatti alcuni ceppi di E.Coli sono tossigenic , cioè producono delle tossine che possono causare diarrea. La contaminazione può avvenire anche a causa dell'ingestione di carni poco cotte, da latte non pastorizzato o da alimenti infettate da feci. I sintomi possono essere appunto diarrea, crampi addominali, nausea e vomito. Per evitare di contrarre l'infezione è bene cuocere a dovere le carni, lavare per bene tutti gli alimenti crudi, lavare bene le mani dopo aver cucinato od essere stati in bagno e lavare gli utensili da cucina con acqua calda e detersivi se questi sono entrati in contatto con alimenti crudi.