Ieri sera durante l'esibizione di Vacca e Jamil al 'Casale Dei Pini' di Martina Franca (in provincia di Taranto) tenutasi nell'ambito del 'Makeba Fest', si è verificato un episodio che da questa mattina sta facendo discutere in maniera a dir poco animata gli appassionati di hip hop italiano. Il rapper veronese classe 1991, come ampiamente documentato dai video presenti on line già poche ore dopo i fatti, ha tirato un ceffone ad uno spettatore del pubblico, dopo averlo invitato ad avvicinarsi sotto al palco, poco prima di iniziare ad inveire contro di lui, con insulti chiari ed inequivocabili.

Il motivo di tanto astio da parte del rapper, stando a quanto dichiarato dallo stesso Jamil, sarebbe da individuare semplicemente nell'outfit del giovane, presentatosi al concerto del King Del Bong con addosso una felpa firmata 'Propaganda Agency', ovvero l'etichetta discografica, ma anche la linea di abbigliamento, riconducibile a Noyz Narcos, artista con il quale Jamil non è in buoni rapporti ormai da tempo, e al quale ha dedicato, nel corso degli ultimi due anni, diversi dissing e innumerevoli prese in giro pubbliche.

Vista la polemica andatasi istantaneamente a creare, Vacca, padrino artistico di Jamil, anche lui presente sul palco a Martina Franca, ha diffuso via Instagram alcune dichiarazioni a sostegno di quello che da anni definisce come 'suo figlio'.

'Tu con la felpa Propaganda, vieni qua un attimo'

"Tu con la felpa Propaganda, vieni qua un attimo", con queste parole Jamil ha invitato il suo detrattore ad avvicinarsi al palco, prima di tirargli uno schiaffo, che a giudicare dal rumore udibile nel video, oltre che dal movimento del corpo del giovane, quest'ultimo non dimenticherà facilmente.

"C'è qualche problema? Non venire a rompermi con quella felpa, mi su***i il c***o" ha proseguito poi l'autore di 'Black Book', prima di riprendere la sua esibizione [VIDEO], accompagnato dalle grida di sostegno e ammirazione degli altri membri del pubblico.

Vacca difende Jamil

Immediate le parole di Vacca a supporto del suo figlioccio artistico: "La lezione della giornata è che se decidi di rompere il c***o, devi anche essere pronto a prendere gli schiaffoni" ha dichiarato l'autore di 'Sporco', che già in passato aveva difeso Jamil in situazioni simili.

Continua dunque lo scontro mediatico tra Jamil e Noyz Narcos [VIDEO]: dopo le diss track, gli insulti pubblici in video ed i vari sfottò, questa rap faida made in Italy, che da ormai quasi due anni coinvolge il rapper romano classe 1979 ed il collega veronese, ben 12 anni più giovane, sembra destinata a durare ancora a lungo.