Negli ultimi giorni al pronto soccorso si sono presentate più di 120 persone con gli stessi identici sintomi: la diagnosi è polmonite. I pazienti contagiati si concentrano per lo più tra la Bassa Bresciana e alcuni paesi che confinano con l’Alto Mantovano. L'ospedale di Montichiari è al momento il più affollato. Le persone che hanno effettuato un controllo per sospetta polmonite sono aumentate dall'1 a all'80% in pochi giorni.

Livello di contagio attualmente inspiegabile

La situazione venutasi a creare sembra essere molto seria ed i medici stanno cercando di capire il nesso tra tutti i pazienti ricoverati per polmonite.

Importante sapere quale sia la fonte di contagio e se la polmonite sia stata presa all'interno delle proprie abitazioni per via del batterio della legionella. Ieri due pazienti sono stati ricoverati in Rianimazione all’Ospedale Civile di Brescia a causa del contagio del batterio della legionella. Le condizioni dei due sono piuttosto gravi e i medici hanno disposto [VIDEO] il loro spostamento nel reparto terapia intensiva. Al momento i marker di screening effettuati sui pazienti per scoprire se si tratti di polmonite da legionella hanno dato esito negativo.

Sorvegliata la rete idrica

La Regione sta tenendo sotto controllo la rete idrica, gli acquedotti ed i pozzi. L'Ats di Brescia sta mettendo insieme 'i pezzi' per capire le zone da cui provengono i contagiati [VIDEO] e disegnare così una mappa di quelle più a rischio.

L’assessore regionale alla Sanità, Giulio Gallera, ha rivelato che il personale di vigilanza del dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria è al lavoro. Sono in fase di sviluppo i tamponamenti sulle acque potabili e varie analisi all'interno dei laboratori. I risultati saranno resi noti a partire dai prossimi giorni.

Ieri pomeriggio sindaci e gestori idrici si sono riuniti per discutere sugli acquedotti e conoscerne lo stato. I medici sono stati avvisati di notificare tutte le informazioni riguardo ai pazienti con problemi respiratori. I comuni della zona stanno inoltre diffondendo attraverso i social una lista di comportamenti da tenere in attesa di ulteriori chiarimenti. Ai cittadini è stato consigliato di pulire o sostituire i filtri di docce e rubinetti. Nessun allarme per quanto riguarda l'acqua nell'acquedotto: può essere utilizzata per bere e cucinare. Inoltre, è bene lasciare scorrere l'acqua calda qualche minuto prima di farne uso ed intervallarla con quella fredda.