Come ben si sa, a Napoli, in particolar modo nella cosiddetta area rossa, quella che riguarda il territorio del Vesuvio e dei Campi Flegrei, l'attività vulcanica fa preoccupare molto. Ecco perché nel capoluogo campano è in corso il simposio 'Cities on Volcanoes' che terminerà soltanto venerdì 7 settembre e al quale partecipano vulcanologi e sismologi provenienti da tutto il mondo. Secondo quanto riferito dal quotidiano Il Mattino, il piano di fuga per i Campi Flegrei è quasi pronto ed entro la fine del 2019 si potrà testare attraverso una simulazione che vedrà attivi almeno quattro comuni.
Napoli: il piano di evacuazione è quasi pronto: mancano pochi comuni all'appello
Questo è quanto emerso fino a questo momento dal congresso, in cui oltre a parlare del piano di evacuazione da attuare a Napoli, è stato fatto anche un aggiornamento sui prossimi progetti che impegneranno la comunità scientifica sull'isola di Ischia, visto il terremoto di magnitudo 4 che si è verificato l'anno scorso e che ha provocato il decesso di due persone. Sul tema ha parlato anche il direttore generale della Protezione civile della Regione, Massimo Pinto, spiegando che i piani di evacuazione stanno arrivando dai comuni interessati e su 550, sono già 480-490 i piani ricevuti. Secondo lo stesso manca ormai davvero poco, perché sono già tutti presenti i programmi delle zone rosse, ovvero quelli che presentano un rischio maggiore in quanto più vicini all'area craterica.
Mancano ancora, invece, i piani di fuga di alcuni comuni facenti parte dela zona gialla, quella invece caratterizzata da un rischio minore. Entro breve, assicura il direttore della Protezione Civile, anch'essi dovrebbero arrivare.
Napoli: entro il 2019 verrà effettuata una simulazione nei Campi Flegrei
I progetti che sono stati messi in piedi dai comuni coinvolgeranno ben 700.000 persone per quanto riguarda il Vesuvio e 500.000 per quanto concerne i Campi Flegrei.
Nel momento in cui saranno presenti tutti i piani di evacuazione, la Protezione civile farà partire una simulazione ai Campi Flegrei che si svolgerà entro la fine del 2019. Ciò su cui ci si concentrerà maggiormente sarà lo spostamento dei cittadini dai punti di attesa (cioè dalla proprie abitazioni) a quelli di incontro (i luoghi in cui si dovranno recare), per poi essere assistiti dall'Esercito e trasportati nei luoghi in cui dovranno essere accolti.