Oltre ai recenti terremoti avvenuti in Italia [VIDEO] e in Grecia, i paesi bagnati dal Mar Mediterraneo sono stati colpiti nelle ultime ore da altri eventi sismici.

Infatti oggi un altro Terremoto di magnitudo 5.0 si è verificato sulla costa del Peloponneso, in Grecia. L'Usgs (United States Geological Survey), già in passato ha spiegato le dinamiche in atto in quella porzione del mar Mediterraneo. Il sisma è stato percepito anche in Puglia e in Calabria. Sembra proprio che la costa calabra non abbia pace dato che durante la giornata di ieri si sono verificate altre due scosse di terremoto di magnitudo 3.0 e 3.4 avvenute alle 16.01 e alle 16.15.

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Fortunatamente non si sono ancora registrati danni a cose o persone.

Terremoto oggi nel Peloponneso

A neanche un mese dalla scossa di magnitudo 6.8 che aveva colpito il Peloponneso, alle 10.02 di oggi, 15 novembre, si è verificata un'altra scossa di terremoto in quella zona di magnitudo 5.0.

L'epicentro del terremoto è situato ad una latitudine di 37.51° e una longitudine di 20.73°, ovvero a 14 chilometri a sud-sud ovest di Mouzaki. L'ipocentro è invece situato a 20 chilometri dal suolo. Il sisma è stato registrato dalla Sala Sismica INGV-Roma. La scossa di terremoto è stata avvertita, lievemente, anche in Calabria e in Puglia. Non sono per fortuna stati rilevati danni a persone o cose.

Discrepanze nei rilevamenti

L'USGS (United States Geological Survey) ha rilevato dei dati che differiscono da quelli dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). Per l'ente americano l'ipocentro è situato a 10 chilometri dal suolo e la magnitudo è di 4.9. Per quanto riguarda la latitudine e la longitudine non si registrano grandi differenze fra i dati rilevati dai due istituti.

Il mese scorso l'USGS ha spiegato le cause [VIDEO] che si celano dietro l'alta sismicità di quella zona, che da più di 100 anni è vittima di continui e devastanti terremoti. I sismi sono originati dalla rottura delle placche fra l'Africa e il continente euroasiatico. La placca della Nunbia scivola ad una velocità di 28 millimetri all'anno al di sotto di quella dell'Eurasia. La zona del Peloponneso è molto attiva, infatti dal 1900, si sono verificati ben 13 terremoti con una magnitudo intorno ai 6.5 gradi.

Sul sito dell'INGV è possibile compilare il questionario 'Hai sentito il terremoto?'. La scheda aiuterà i geologi a capire i meccanismi che si nascondono dietro i sismi tramite le risposte di coloro che hanno percepito il sisma. Anche sul sito dell'USGS si trova un questionario simile.