Sono finiti in carcere a Montorio di Verona i due uomini che ieri, giovedì 7 febbraio, sono stati trovati in possesso di diverse decine di chilogrammi di sigarette dai carabinieri di Verona, mentre conducevano un furgone che trasportava persone e merci.

A finire in manette per il reato di contrabbando, articolo 291-bis del codice penale, sono C.N. moldavo classe 1988 e T.M. cittadino moldavo e rumeno classe 1979 con precedenti specifici a Verona e Brescia.

La segnalazione

I militari dell'arma avevano ricevuto la segnalazione di una targa, ma vista la presenza all'altezza di Verona sud di diversi veicoli hanno deciso di controllarli tutti.

In conferenza stampa i militari hanno affermato: "Non sapevamo in che forma di reato potessero essere coinvolti. Ovviamente noi facciamo anche controlli su strada anche per contrastare il fenomeno della tratta, che il più delle volte avviene su strada".

I mezzi che componevano l'autocolonna sono stati direzionati in caserma per delle verifiche. Al momento del controllo di un Mercedes Sprinter passo lungo abbastanza voluminoso proveniente da Moldavia e Romania, sul quale stavano viaggiando cinque passeggeri e due conducenti, i militari sono stati insospettiti dal fatto che il pavimento è da subito risultato leggermente più alto.

Il doppio fondo e il ritrovamento delle sigarette

Al doppio fondo è stato possibile accedere attraverso una botola piuttosto voluminosa chiusa da solo quattro bulloni emersa dopo che i carabinieri scaligeri hanno smontato i sedili.

"Il furgone era stato opportunamente modificato per trasportare merci in maniera occultata - hanno precisato i carabinieri. Le sigarette non si trovavano nel vano, di 2/3 metri cubi di volume, lungo 6 metri e mezzo".

Dopo aver controllato i passeggeri, i carabinieri sono passati all'ispezione della merce trasportata oltre ai bagagli dei passeggeri.

Si tratta di merce di vario genere che viene trasportata da Romania e Moldavia in altri paesi come Italia, Francia e Spagna. Dopo aver svuotato completamente il furgone, sono state trovate delle finestre ancora imballate, probabilmente perché comprarle all'est ha un costo inferiore, ma anche pacchi con destinatari dichiarati, legna d'ardere, cibo e materiale anche di poco valore.

Poi, davanti a tutto, sono comparse delle buste consistenti con la chiusura lampo, dentro alle quali sono stati rinvenuti circa 1800 pacchetti di sigarette.

Coinvolta la Guardia di Finanza di Verona

Ora la Guardia di Finanza, coinvolta vista la materia, proseguirà con gli accertamenti del caso. "Ci saranno degli approfondimenti sul marchio presente su ogni pacchetto, per comprendere se siano sigarette acquistate illegalmente in Moldavia o meno - hanno precisato i carabinieri -. In un caso o nell'altro si tratta di contrabbando". I carabinieri scaligeri hanno precisato che il trasporto di una stecca di sigarette è legale, fino a 10 chilogrammi ci si imbatte in una sanzione amministrativa, ma oltre diventa penale.