Poco fa, precisamente all 10:55 di questo giovedì 28 marzo, una nuova scossa di Terremoto di magnitudo 3.6 della scala Richter, è stata registrata dall'Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) nel territorio provinciale di Ascoli Piceno, nelle Marche.

Più precisamente, l'esatto epicentro del sisma sarebbe stato individuato nel Mare Adriatico Centrale, fra le province di Fermo e Ascoli Piceno, ad una distanza di 15 chilometri sia da Pedaso che da Cupra Marittima, comuni dove la scossa è stata ampiamente risentita dalla popolazione.

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L'ipocentro del terremoto, sempre secondo i dati preliminari forniti dal centro di calcolo, sarebbe stato localizzato a soli 8 chilometri di profondità, e questo avrebbe contribuito ad una maggior percezione delle vibrazioni causate dal sisma in superficie, combinatamente ad una magnitudo più elevata rispetto alle scosse di ieri sera.

Terremoto avvertito in un territorio compreso fra le province di Fermo, Ascoli Piceno e Teramo

Il terremoto di magnitudo 3.6 verificatosi alle 10:55 di questa mattina, sarebbe circa 15 volte più potente delle scosse di magnitudo 3.1 che si sono verificate ieri sera, è stato avvertito in un territorio relativamente ampio per l'entità del fenomeno.

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Il sisma, infatti, oltre che nelle località costiere della provincia di Fermo, Macerata, Ascoli Piceno - fra cui Pedaso, Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto, Civitanova Marche - sarebbe stato distintamente avvertito anche in diversi comuni della provincia di Teramo, in Abruzzo.

I terremoti hanno scatenato grande paura, e molte persone sono scappate dalle abitazioni, ma fortunatamente non ci sono stati danni. Infatti, per il momento, non si hanno notizie di danni a persone o cose.

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Terremoto

Il sindaco di Fermo e quello di Pedaso tranquillizzano i concittadini sul terremoto

Stamattina il sindaco di Fermo (città già danneggiata dal sisma del 2016 e 2017), Paolo Calcinaro, ha voluto tranquillizzare i suoi concittadini con un post sul suo profilo su facebook, spiegando che la scossa di ieri sera, la prima dello sciame sismico, “non e’ legata al sisma della zona montana registrato tra 2016/2017“.

Il sindaco di Pedaso Vincenzo Berdini ha fatto un giro in auto per il paese: “la gente si e’ spaventata, qualcuno e’ sceso in strada, ma poi sono tornati tutti a casa".

Aggiunge infine che non si hanno segnalazioni di danni o richieste di interventi da parte dei vigili del fuoco.

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