Oggi è il giorno del dolore a Porto Fuori, frazione del comune di Ravenna. Nel primo pomeriggio si terranno i funerali del piccolo Paolo Balzani, il bimbo di 8 anni morto il giorno di Pasqua stroncato da una terribile malattia. Il piccolo era portiere della USD Classe 1974 (società sportiva con sede in un'altra piccola frazione di Ravenna) ed era considerato una promessa del calcio. Fino alla scorsa settimana, il ragazzino, aveva frequentato la scuola poi però - come riporta l'edizione locale del Resto del Carlino - la sua situazione di Salute era precipitata.

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Il parroco: 'Ora è un angelo che vola in cielo'

Paolo Balzani, portierino del Classe, non c'è l'ha fatto. Domenica 21 aprile, giorno di Pasqua, dopo aver combattuto a lungo contro una terribile malattia, il piccolo campione, è deceduto in ospedale. "Ora, Paolo è un angelo che vola in Paradiso" ha affermato commosso il parroco della piccola frazione ravennate don Bruno. Il sacerdote che, alla sua nascita, nel 2010, lo aveva battezzato, conosceva bene il bimbo ed anche la sua famiglia (aveva unito in matrimonio anche i suoi genitori, Tamara e Marco).

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"E' un altro mio figlio che se ne va", ha concluso.

Oggi alle 14.45 sarà proprio don Bruno a celebrare, nella piccola chiesa di Porto Fuori, i funerali. Accanto ai genitori ed ai parenti del bimbo, si stringerà l'intera comunità: i compagni di scuola, gli insegnanti, gli amici ed anche una delegazione dell’unione sportiva dilettantistica Classe.

Paolo aveva giocato l'ultima partita qualche settimana contro il Pinerella, ma - nonostante tutto - aveva frequentato le lezioni fino a giovedì scorso.

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Cronaca Nera Juventus

Venerdì, i genitori, lo avevano accompagnato ad una visita di controllo all'ospedale di Bologna e, proprio in quel contesto, il quadro clinico del bambino era peggiorato. Inutile il ricovero: Paolo si è spento due giorni più tardi.

Il dolore della comunità sportiva di Classe

La prematura morte di Paolo ha scosso anche l'intera comunità sportiva di Classe. "Era uno dei nostri 200 allievi delle giovanili - ha ricordato il presidente del club Antonio Cavina - Tutti noi facevamo il tifo per lui: pensavamo e speravamo che potesse guarire.

Dicono che in queste situazioni sia necessario farsi forza e cercare di andare avanti con la testa alta".

Sulla pagina Facebook e sul sito ufficiale della squadra, un post saluta il piccolo calciatore: "Nel cielo c’è un angelo in più". "Ogni bambino che gioca da da portiere - si legge - sogna di toccare la traversa, ora Paolo è riuscito a toccato il cielo".

II responsabile della scuola calcio del Classe, Domenico Bellino, ha ricordato il bimbo dicendo che un super tifoso della Juve ed era un ammiratore di tutti i suoi portieri, soprattutto Buffon a Wojciech Szczesny. Poi ha continuato: "Viveva per il calcio.

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Era un bambino d'oro, simpatico e sempre sorridente, ricorderemo per sempre il suo sorriso".

L' Usd Classe, negli ultimi mesi, è stato segnato da diversi gravi lutti: a gennaio è scomparso l'allenatore Stefano Evangelisti, mentre un mese più tardi, a febbraio, si è spento Daniele Biondi segretario del settore giovanile e colonna portante del club biancorosso.

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