Ormai quasi per tutti è arrivato il momento di beneficiare della misura varata dall'Esecutivo per aiutare le persone che vivono una situazione di disagio economico: stiamo parlando dell'agognato Reddito di Cittadinanza. Nelle ultime ore sono arrivate già le prime tessere, con i relativi importi già caricati sulla carta di credito emessa da Poste Italiane.

Pubblicità
Pubblicità

Molti utenti però si sono lamentati, in quanto, a loro dire, l'importo che hanno trovato sarebbe risultato troppo basso rispetto alle aspettative. Come è noto infatti, la cifra del Reddito di Cittadinanza può arrivare fino ad un massimo di 780 euro, sempre se il richiedente ha tutti i requisiti per ottenerlo. Tra i tanti sfoghi che sono arrivati nelle redazioni giornalistiche di tutta Italia, colpisce quello di Alale Dahir, che ha dichiarato di aver ricevuto soltanto 40 euro sulla carta di credito.

Reddito di Cittadinanza, 'Mi hanno dato solo 40 euro': lo sfogo di Alale Dahir
Reddito di Cittadinanza, 'Mi hanno dato solo 40 euro': lo sfogo di Alale Dahir

"Ho pensato ad uno scherzo quando mi hanno detto la cifra" - ha detto l'uomo, 67enne e dal 1987 regolarmente residente in Italia, precisamente ad Alessandria, in Piemonte.

Alale: 'Non li voterò più'

Il 67enne si dice profondamente deluso dall'Esecutivo, per questo ha detto che alle prossime elezioni non li voterà più. Per lui sono molto poche 40 euro, le quali vanno ad integrare la sua pensione di 500 euro. L'uomo sperava di trovare altre 280 euro sulla card, ma purtroppo così non è stato.

Pubblicità

Lo stesso ha eseguito tutte le procedure insieme ai funzionari dell'Inps, questo in modo da non commettere errori e procedere tranquillamente alla compilazione della domanda. Dobbiamo precisare, questo per dovere di cronaca e per completezza di informazione, che era noto che la cifra di 780 euro non sarebbe stata erogata a tutti i beneficiari del Reddito. Molti comunque hanno pensato il contrario, e per questo poi si sono trovati delusi dalla misura varata dal governo Lega-Cinque Stelle.

Proprio nella giornata di ieri sui social network, in particolare sulla pagina ufficiale di "Inps per la famiglia", migliaia di utenti hanno preso d'assalto il sito, facendo domande su domande, alcune poco pertinenti all'argomento. Il social media manager che gestisce la pagina, diventato nel frattempo una sorta di eroe nazionale, in quanto ha dato delle risposte piuttosto a tono nelle conversazioni, era veramente esasperato.

Il beneficiario: 'Ho rinunciato a 200 euro di sovvenzione dei servizi sociali'

La rabbia di Alale Dahir è davvero tanta.

Pubblicità

Purtroppo con quelle 40 euro non ci paga neanche la corrente elettrica, che costa già 95 euro. L'uomo, secondo quanto si apprende dal suo racconto, avrebbe anche rinunciato a 200 euro, le quali erano erogate dai servizi sociali. In totale quindi al mese adesso prenderà 540 euro, una cifra ancora, secondo lui, piuttosto irrisoria. "non ci faccio neanche la spesa al supermercato" - ha detto infine deluso Alale ai giornalisti.

Leggi tutto