Lasciava annunci nei negozi di musica della zona, in cui si offriva come maestro di chitarra per lezioni private da tenersi a casa dei giovani studenti. Era in grado di conquistare rapidamente le fiducia dei genitori dei piccoli e di creare un rapporto empatico con gli allievi. Ma questo “insospettabile” maestro di musica – residente nel quartiere della Garbatella a Roma – avrebbe carpito la buona fede di chi si affidava a lui per molestare almeno tre bambine, tutte di un’età intorno ai 10 anni, proprio nei momenti in cui era rimasto solo con loro.

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Ora il quarantasettenne, che risulta incensurato, è finito agli arresti domiciliari nella sua abitazione, che condivide con un’altra persona, al termine di un’indagine complessa, condotta nella massima riservatezza dagli uomini della IV sezione della Squadra mobile della Capitale, quella specializzata in reati contro i minori.

Gli abusi alle bambine, durante le lezioni private di chitarra

Proprio a causa del clima di fiducia che l’insegnante era capace di creare, non è stato facile per gli inquirenti riuscire a ricostruire quello che realmente accadeva durante le lezioni a domicilio di chitarra.

Tuttavia una bambina, che aveva vissuto con particolare disagio l’approccio del maestro, ha rivelato ai genitori quello che era successo mentre si trovava da sola con quell’uomo. Subito è stata allertata la polizia: così sono partite le indagini, durate alcuni mesi, che hanno portato a scoprire anche altri due casi simili. Come prevede la legge, le piccole vittime sono state ascoltate dai magistrati in audizioni protette: i loro racconti sono risultati molto credibili, tanto da convincere il gip ad emettere l’ordine di custodia cautelare nei confronti del presunto molestatore, che avrebbe agito in modo subdolo.

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Infatti, a quanto pare, l’uomo ogni volta avrebbe convinto le bimbe di essere in grado di insegnare loro un metodo segreto per imparare a suonare meglio lo strumento musicale: con questa scusa avrebbe compiuto reiterati abusi sulle minorenni.

Le indagini proseguono: potrebbero esserci altre vittime

Naturalmente, non appena i genitori hanno saputo delle violenze sulle figlie, hanno interrotto le lezioni private; ma il docente di musica avrebbe lo stesso continuato a contattarli telefonicamente, chiedendo di poter proseguire ad incontrarle, come se nulla fosse accaduto.

Il timore degli inquirenti è che l’uomo possa aver molestato altre bambine, che, per paura o per vergogna, non hanno trovato il coraggio di denunciare l’accaduto: per questo motivo le indagini proseguono. Infatti è stato lanciato un appello rivolto a tutte le famiglie delle giovani aspiranti musiciste con cui l’uomo ha lavorato, affinché si facciano vive.