La nave militare "Cigala Fulgosi" della Marina sarebbe intervenuta stamattina intorno alle 9:30 per salvare i migranti in difficoltà al largo della Libia. Oggi la Ong Alarm Phone aveva lanciato l'allarme su Twitter, in quanto sul gommone in questione si trovano circa 80-90 persone, che a causa del peggioramento delle condizioni meteo marine rischiavano la vita. Proprio per questo la nave è intervenuta per trarre in salvo questa povera gente. Secondo la Ong una bimba di cinque anni sarebbe morta nelle scorse ore proprio a bordo di quel gommone. L'imbarcazione si trovava ormai dalla giornata di ieri in difficoltà, e le associazioni umanitarie avevano lanciato già l'allarme.

Gommone senza motore

Secondo quanto riportano fonti di informazioni qualificate, il gommone su cui i migranti viaggiavano sarebbe stato ormai privo di motore e le condizioni di galleggiamento erano ormai precarie. Proprio qualche giorno fa un'altro gommone sarebbe affondato, sempre al largo della Libia, e un migrante sarebbe morto. Alarm Phone si è tenuta sempre in costante contatto con i migranti, e proprio loro, intorno alle 8:25 di questa mattina avrebbero informato la Ong che avevano avvistato una nave militare all'orizzonte e che sopra di loro era passato un elicottero. Nessuno però, in quel frangente, li avrebbe salvati. Al momento non si conoscono le condizioni delle persone a bordo del gommone, molto probabilmente una volta imbarcati sulla "Cigala Fulgosi" saranno sottoposti a tutti i controlli del caso.

Quella legata ai migranti è purtroppo un'emergenza internazionale. Questa gente infatti fugge sempre più spesso verso l'Europa, dove spera di trovare condizioni di vita migliori, e per questo decidono di attraversare pericolosamente il mare, anche con imbarcazioni precarie che spesso affondano.

Malta ha soccorso altre 75 persone

Il quotidiano Avvenire, sulle sue pagine online, informa che nel frattempo la marina maltese ha soccorso 75 migranti al largo dell'isola, i quali erano aggrappati ad una recinzione per la pesca dei tonni. Tale struttura si trova in altro mare, e ovviamente si tratta di una zona molto pericolosa.

Inoltre, le autorità maltesi, hanno informato che tutti loro saranno fatti sbarcare tranquillamente sull'isola, dove riceveranno tutta l'assistenza del caso. La Ong Alarm Phone d'altro canto si augura che una cosa del genere non si verifichi mai più, in quanto i soccorsi sarebbero partiti circa 24 ore dopo che le associazioni umanitarie hanno lanciato la richiesta di aiuto. Per dovere di cronaca e completezza di informazione, riportiamo che tutte le informazioni riportate dalla Ong dovranno essere attentamente verificate dagli ufficiali della Marina, e che non si hanno comunque notizie ufficiali di vittime a bordo del gommone.

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