I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia Eretina hanno arrestato ieri due donne, rispettivamente di 37 e 40 anni, originarie entrambe di Mentana, in provincia di Roma, già note alle forze dell'ordine per altri illeciti, di cui non sono state rese note le generalità per motivi di privacy, per danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Le due sospettate sono state accusate di avere picchiato il titolare di un minimarket originario del Bangladesh che non aveva, secondo loro, riconsegnato il giusto resto delle bibite che avevano acquistato. Le due donne avrebbero anche messo a soqquadro molti scaffali del locale e avrebbero aggredito il figlio 19enne del commerciante.

I militari dell'Arma le hanno bloccate e colte quasi in flagranza di reato.

La rissa per pochi centesimi

I reati contestati alle due donne sono avvenuti in un piccolo minimarket del centro di Monterotondo, in provincia di Roma. Le due sono entrate all'interno del piccolo negozio, in evidente stato di ebbrezza e hanno acquistato delle bevande. Poi hanno iniziato a colpire il titolare 47enne del locale, colpevole di non avere restituito loro poche decine di centesimi.

Hanno letteralmente brutalizzato l'uomo e suo figlio di 19 anni, colpendoli a calci e pugni su tutte le parti del corpo. Non contente di ciò, le due hanno sfogato la loro rabbia, mettendo a soqquadro l'intero negozio e distruggendo alcuni prodotti esposti sugli scaffali.

L'intervento dei carabinieri

I carabinieri sono intervenuti sul luogo dell'illecito, grazie ad una segnalazione del NUE 112, che evidenziava la presenza di una violenta colluttazione all'interno di un minimarket quasi al centro del paese in contrada San Rocco.

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Cronaca Nera

Le due donne, alla vista delle forze dell'ordine, hanno continuato a proferire ingiurie e minacce e avrebbero anche cercato di aggredire le forze dell'ordine intente nel loro lavoro.

Solo dopo diversi minuti, gli uomini della benemerita sono riusciti ad immobilizzarle. Gli inquirenti hanno fermato le due, già note per gli stessi reati, per danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Le fermate sono state tradotte presso la caserma più vicina. Là sono state espletate tutte le formalità di rito. Successivamente, le responsabili del misfatto sono state poste a regime di arresti domiciliari in attesa di giudizio a disposizione del Tribunale di Tivoli.

Controlli dei carabinieri sul territorio di Ragusa

Nel corso degli ultimi giorni sono state intensificate le attività di controllo sulla zona di Ragusa, per prevenire i reati connessi con l'abuso di sostanze alcoliche.

In Particolare, i carabinieri della Compagnia di Vittoria hanno pattugliato le zone dei punti nevralgici dei comuni di Chiaramonte, Acate, Gulfi e Comiso. I Militari dell'arma hanno controllato 342 persone e 135 veicoli mediante posti di blocco e controlli. Hanno effettuato vari test con l'ausilio delle apparecchiature etilometriche. Gli uomini della benemerita hanno denunciato una donna Romena di 30 per guida in stato di ebbrezza e le hanno ritirato la patente.

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