Al culmine dell'ennesima lite, ha impugnato un coltello e si è scagliata contro il compagno, uccidendolo. È accaduto al Lido Adriano, frazione balneare di Ravenna. Maila Conti, ex vigilessa milanese di 51 anni, gestiva con il fidanzato Leonardo Politi, 61enne originario di Piacenza, una piadineria in via Caravaggio. Le liti, anche furibonde, erano all'ordine del giorno, così come le repentine riconciliazioni. Anche la sera della tragedia avevano avuto un'animata discussione in pubblico.

Il delitto

Un momento prima ridevano e ballavano insieme, l'attimo dopo si aggredivano a male parole. Il rapporto tra Maila e Leonardo era così: un eterno ottovolante. Tutti, al Lido Adriano dove gestivano, da pochi mesi, un chioschetto di piadine in via Caravaggio, lo sapevano. E, probabilmente, in molti, si erano immaginati un tragico epilogo.

La tragedia si è consumata nella notte tra lunedì e martedì.

Poco dopo l'1:00 di notte, la coppia (residente a Travo, in provincia di Piacenza) ha avuto un acceso diverbio, forse legato a motivi di gelosia. Ad un certo punto, secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, la donna ha afferrato un coltello e sferrato un fendente all'addome del compagno. Leonardo ha avuto solo il tempo di uscire dalla piadineria ed accasciarsi al suolo.

Un ragazzo del posto ha raccontato al Resto del Carlino: "Quella notte sono passato con alcuni amici, mi son fermato per prendere una lattina di Coca Cola e al bancone c'era lei: indossava pantaloncini e costume".

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Cronaca Nera

Il giovane ha poi ricordato che dopo essersi allontanato dal chioschetto di poche centinaia di metri ha visto arrivare carabinieri e ambulanza a sirene spiegate. "Siamo tornati indietro per vedere cosa fosse accaduto e, mentre caricavano l'uomo ferito, lei era ancora al bancone". Poi, ha concluso: "Non era la prima volta che al chiosco intervenivano i carabinieri".

L'ex vigilessa urbana è stata arrestata e dovrà rispondere di omicidio. Su di lei è in corso anche un altro procedimento per stalking: sembra che Maila, in passato, avesse perseguitato l'ex moglie del compagno.

La lite al ristorante

Maila e Leonardo avevano un rapporto burrascoso. Roberto Franzoso, titolare del vicino ristorante ‘Il Calandrino’ ha raccontato che la coppia frequentava spesso il suo locale. Anche la sera dell'omicidio, lunedì, avevano cenato da lui: "Sono arrivati alle 22.30 e hanno domandato se la cucina era ancora aperta, si sono seduti ad un tavolino all'aperto e hanno ordinato delle cozze alla tarantina".

Poi ha precisato: "Non erano tranquilli, mentre mangiavano lei si è alzata 2 o 3 volte, rivolgendogli improperi e facendo per andarsene".

Il ristoratore ha anche aggiunto che qualcuno dei presenti avrebbe visto Leonardo rovesciare addosso alla compagna un bicchiere di vino rosso, ma lui non ha assistito alla scena. Ha solo visto Maila raggiungere il bancone e mettersi a piangere: "Si è sfogata - ha spiegato - ha detto che le mancavano le sue figlie e che voleva tornare a casa.

Ho provato a farle coraggio, le ho detto che mancava poco ed ormai la stagione, da noi, è finita".

La donna, come ha precisato Franzoso, ha poi pagato ed è ritornata al suo chioschietto di piadine, mentre Leonardo si è trattenuto nel locale a parlare. "Tempo un quarto d'ora, venti minuti" - ha concluso il ristoratore ancora scosso - "sono arrivati i carabinieri".

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