Il Mattino di Padova ha recentemente riportato alcune parole rilasciate da Matteo Martinez, l'allenatore di Daniele Pozzi, il bodybuilder 23enne trovato esanime in un b&b di Padova, dopo una gara.

Martinez ha riferito che l'atleta probabilmente ci andava pesante, ovvero che prendeva cose che possono danneggiare il cuore. "Girava voce che ci andasse pesante", ha confessato l'ex allenatore di Daniele, senza giri di parole.

Pozzi non era seguito da Martinez da molto, solo quattro settimane, un tempo che comunque ha permesso all'allenatore di conoscere il giovane bodybuilder. Il trainer, ad esempio, aveva capito che Daniele era andato avanti per molto tempo senza assumere carboidrati.

Il tentativo del coach di farlo rompere con il passato

Carboidrati zero e sostanze che possono fare male al cuore. Sono questi i motivi che hanno portato Daniele Pozzi alla morte?

Probabilmente sì, almeno secondo l'allenatore del giovane bodybuilder. A Martinez era stato riferito dell'assunzione di particolari prodotti da parte di Pozzi. Nelle ultime ore, riferendosi a tale dettaglio, il coach ha asserito di aver tentato di trovare il modo migliore per indirizzarlo, insomma un nuovo metodo di training che rompesse con il passato. Il trainer era stato anche avvisato riguardo al comportamento del giovane sportivo.

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Cronaca Nera Curiosità

Dopo aver vinto quattro medaglie a Padova, Daniele si era fermato in città con la fidanzata. "So che dovevano andare ha cena", ha affermato il coach. E poi? Beh, quello che è accaduto nessuno lo sa. È noto solo che il corpo esanime del 23enne originario della provincia di Varese è stato trovato nella camera di un b&b. La prima è scoprirlo è stata la fidanzata.

Proprio il giorno prima Daniele si era esibito in occasione di un evento promosso nella fiera della città veneta.

I carabinieri, chiamati dai proprietari della struttura ricettiva, sono arrivati tempestivamente, constatando il decesso del Pozzi. In base ai primi accertamenti il bodybuilder è morto nel sonno, poiché non sono riscontrati segni di effrazione nella camera dove soggiornava. In sostanza, per ora, si esclude il decesso provocato da altre persone. Prossimamente verrà eseguito l'esame autoptico per fare chiarezza sulle cause della morte.

Il cordoglio manifestato sui social

In queste ore sulla pagina Facebook di Daniele Pozzi vengono postate molte parole di affetto e cordoglio. Il bodybuilder varesino aveva molti amici, che ora sono increduli e piangono la sua precoce e improvvisa scomparsa. Il 23enne curava moltissimo la sua forma fisica, voleva raggiungere la perfezione, e negli ultimi anni aveva frequentato diverse palestre, diventando personal trainer e allenatore.

Dopo il suo ennesimo trionfo, a Padova, Daniele aveva postato una sua foto relativa all'evento a cui aveva partecipato. La fidanzata ha confessato alle forze dell'ordine che, qualche ora prima di morire, Pozzi era andato in bagno. Tutto normale, dunque, niente faceva intuire un drammatico epilogo.

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