Dalla Legion d’Onore alle prigioni di San Pietroburgo. Sembra essere questa l’incredibile parabola compiuta da Oleg Sokolov, 63 anni, uno dei più grandi esperti di Napoleone Bonaparte. L’istrionico storico russo, docente all’Università di San Pietroburgo, è stato arrestato sabato scorso, con l’accusa di aver compiuto un delitto. Poche ore prima era stato ripescato, dopo essere caduto nel fiume Moika: i soccorritori l’hanno trovato vestito da Napoleone e completamente ubriaco. Insieme a lui è stato recuperato uno zainetto.

Una volta apertolo, le forze dell’ordine hanno fatto una macabra scoperta: al suo interno c’erano le braccia di una donna. Si trattava della 24enne Anastassia Echtchenko, un’ex allieva di Sokolov che era diventata la sua compagna e che da tempo lo seguiva negli studi, nelle ricostruzioni in costume e nella passione per la figura dell’imperatore francese. Le parti restanti delle spoglie della donna sono state ritrovate poco dopo nell’appartamento che i due condividevano.

Le ricostruzioni della stampa russa

La stampa russa, che ha ricostruito la vicenda, ha spiegato come Sokolov fosse caduto nelle gelide acque del fiume mentre tentava di occultare i resti della compagna: dopo averla fatta a pezzi aveva deciso di trasportare le spoglie poco alla volta fino alla riva.

Ma qualcosa deve essere andato storto: forse per via dell’ubriachezza, lo storico è scivolato. Comunque si esclude che volesse togliersi la vita. I soccorritori lo hanno portato in ospedale, visto lo stato di ipotermia in cui versava dopo essere finito nella Moika. Domenica, quando le sue condizioni di salute sono migliorate, Sokolov è stato accompagnato in commissariato: durante l’interrogatorio ha confessato il delitto. Il 63enne avrebbe ammazzato la compagna al termine di un litigio e poi avrebbe deciso di smembrarne il corpo per far sparire ogni traccia dell'omicidio.

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Cronaca Nera

Una figura molto nota in Russia ed in Francia

Secondo l’avvocato di Sokolov, Alexander Pochuev, lo storico sarebbe pentito e pronto a collaborare con chi indaga sul caso. Per i media russi questo non sarebbe il primo episodio di violenza verso una donna compiuto dal docente: nel 2008 aveva picchiato una conoscente, minacciandola di morte, ma quella volta la giustizia non si era interessata al caso. La vicenda ha avuto vasta eco in Russia, dove numerose istituzioni – come ad esempio la Società di storia militare di cui era membro – hanno preso le distanze dal professore.

Sconcerto anche in Francia, in cui Sokolov era noto per i suoi studi su Napoleone ed aveva collaborato con diverse università. Nel 2003 il presidente Jacques Chirac l’aveva persino nominato Cavaliere della Legion d’Onore, la massima onorificenza attribuita nel Paese. Recentemente era entrato nel consiglio scientifico dell’Issep di Lione, la scuola politica fontata nel 2018 dell’ex deputata francese Marion Maréchal, nipote di Marine Le Pen. Anche in questo caso l’istituto in un comunicato si è dissociato da Sokolov, annunciando la revoca immediata dell’incarico allo storico russo.

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