Continuano ad arrivare notizie poco rassicuranti dalla Cina, soprattutto dalla città di Wuhan, dove in questi ultimi giorni è in corso una epidemia di Coronavirus. Si tratta di una specie di polmonite acuta che sta colpendo soggetti di tutte le età e che in molti casi può risultare mortale. Sarebbero 56 i morti accertati nel 'Paese del Dragone', mentre migliaia sono le persone infette che si trovano in quarantena. Il Governo sta tenendo sotto costante controllo la situazione e nelle scorse ore il Ministro della Salute, Ma Xiaowei, ha riferito alla stampa internazionale che il virus si sta propagando molto velocemente e che purtroppo è infettivo anche mentre si trova in incubazione.

Il paziente comincia ad accusare i primi sintomi della malattia in un periodo che va da uno a 14 giorni successivi al contagio: si ricorda che questi ultimi sono soprattutto tosse e febbre alta, proprio per questo lil virus può essere scambiato facilmente per una banale influenza.

Vietato commercio di animali selvatici

Secondo le autorità sanitarie cinesi tutto è partito dal mercato del pesce di Wuhan. Per precauzione, in tutto il Paese e anche all'estero il Governo di Pechino ha vietato il commercio di animali selvatici, almeno fino a quando non sarà stabilito con certezza da dove sia partito il pericoloso virus.

L'apprensione è alta in tutto il mondo. Non sono inoltre ancora chiari i rischi derivanti da una sua possibile mutazione e non c'è ancora un vaccino utile che possa contrastare la malattia. I casi confermati sarebbero circa 2000, mentre 2648 sono quelli sospetti. L'Esecutivo invierà nella provincia dell'Hubei, dove appunto si trova Wuhan, altre 12 squadre di soccorso, per dare man forte già a quelle presenti sul territorio.

Si stanno anche costruendo due ospedali nella stessa Wuhan. Si teme che il numero dei contagiati possa aumentare.

Primo morto fuori dalla Cina in Vietnam

Nelle scorse ore si è registrata la prima vittima al di fuori del territorio cinese, precisamente in Vietnam. Si tratta di un uomo che non si era mai recato in Cina personalmente e che sarebbe venuto in contatto con alcuni suoi parenti che avevano visitato proprio Wuhan.

Questo caso dimostra come il virus possa facilmente passare da uomo a uomo: infatti, per dovere di cronaca occorre ricordare che la malattia si diffonde per via aerea. Sulla vicenda del Coronavirus sono state diffuse anche teorie complottistiche, le quali vorrebbero che la malattia si sia diffusa partendo da un laboratorio sito a Wuhan. Nella struttura in questione si studierebbero anche armi batteriologiche, e si crede che proprio per questo sia stato creato il virus che sta facendo paura in tutta la Cina e non solo. Su tali notizie, è bene ribadirlo, non ci sono fonti certe e per questo si raccomanda di affidarsi sempre alle informazioni rilasciate dalle autorità governative e dai media nazionali.

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