Il ceppo italiano del coronavirus è stato isolato all'Ospedale Sacco di Milano. La ricerca procede senza sosta da domenica scorsa e adesso sono arrivati i primi risultati. Il prossimo passo sarà studiare lo sviluppo di anticorpi per poi arrivare al vaccino e alla sperimentazione sugli animali. Intanto gli aggiornamenti ad oggi, 27 febbraio, registrano 650 contagi e 40 guarigioni.

Il Sacco di Milano ha isolato il virus di quattro pazienti: si lavora per il vaccino contro il Covid-19

All'Ospedale Sacco di Milano si è giunti all'isolamento del ceppo italiano del Coronavirus.

Ad annunciare il progresso delle ricerche è stato il direttore Massimo Galli che ha illustrato i passi che la scienza sta facendo grazie al lavoro ininterrotto dei ricercatori. Il professore ha spiegato che è stato isolato il virus di quattro pazienti di Codogno, studiandone le differenze di sviluppo tra ogni singolo soggetto. In questo modo i ricercatori potranno proseguire nel loro lavoro affinché si possano seguire le sequenze molecolari e comprendere la diffusione del virus e i suoi tempi di circolazione.

Il prossimo passo sarà un progetto portato avanti, sempre in Italia, per poter arrivare alla realizzazione di un vaccino contro il Covid-19.

L'amministratore delegato dell'azienda di biotecnologie Takis, Luigi Aurisicchio, ha dichiarato che la sua équipe ha realizzato il progetto molecolare del vaccino per il coronavirus. Successivamente si passerà alla prima sperimentazione sugli animali per poi procedere con i test sull'uomo.

"La normativa italiana sulla sperimentazione animale è più restrittiva rispetto agli altri paesi dell'UE", ha spiegato Aurisicchio e, per questo motivo, il primo passo potrà arrivare non prima della metà di marzo. "Se i tempi fossero più rapidi - ha affermato il professore - i primi risultati arriverebbero nel giro di un mese e poi sarebbe possibile collaborare con l'Istituto Spallanzani per i test cellulari e verificare l'efficacia del vaccino sul coronavirus".

Ultimi aggiornamenti del coronavirus: più di 40 guariti e 650 contagiati in Italia

I ricercatori del Sacco stanno lavorando da domenica scorsa, coordinati dalla dottoressa Claudia Balotta.

Il team è composto dalle ricercatrici precarie Arianna Gabrieli, Annalisa Bergna e Alessia Loi, dal collega polacco Maciej Tarkowski e dal professore Gianguglielmo Zehender.

Intanto, secondo gli ultimi aggiornamenti al 27 febbraio, in Italia ci sono 17 vittime accertate per l'epidemia di coronavirus. I guariti risultano più di 47 (40 nella sola Lombardia), i contagiati sono 650 in totale (282 confermati dall'Istituto Superiore della Sanità) divisi tra Lombardia, Veneto, Liguria, Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia, Marche, Puglia, Campania, Abruzzo e Alto Adige. Il Tar delle Marche ha disposto la riapertura delle scuole e dei musei regionali.

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