Da Rosolina, Comune in provincia di Rovigo, arriva una notizia di cronaca nera drammatica. Venerdì 7 febbraio, Enrico Frizziero, 24 anni, è stato trovato morto nella sua camera da letto. Ignota la causa che ha causato il decesso e, per questo, è stata disposta l'autopsia. Il giovane era padre di una bambina di soli due anni, Marilyn. La piccola, che non viveva con lui, solo due mesi fa aveva perso, sempre in circostanze tragiche, la mamma (di soli 22 anni).

La tragica scomparsa di 'Friz la piovra'

Non si danno pace i familiari ed i tanti amici di Enrico, da tutti conosciuto come "Friz la piovra”. Nessuno di loro riesce a credere che il papà 24enne possa essere morto così, all'improvviso. A trovarlo, ormai privo di sensi nel suo letto, è stata la madre. La donna ha chiamato i soccorsi, ma tutti i tentativi di rianimare il giovane si sono rivelati inutili. Nelle prossime ore, l'esame del medico legale chiarirà cosa è accaduto e la salma di Enrico, attualmente a disposizione della Magistratura, potrà essere riconsegnata alla famiglia per le esequie.

"Friz la piovra" era molto conosciuto a Rosolina. Era un ragazzo "sopra le righe", esuberante, ma non era un bulletto di quartiere. Anzi, in queste ore, in tantissimi, anche sui social, lo stanno ricordando per il suo sorriso, per la sua bontà d'animo, per la voglia di vivere e per la sua passione per la musica. La sua irrequietezza lo aveva portato ad abbandonare, prima del diploma, la scuola superiore (da ragazzino era iscritto a ragioneria) e anche a frequentare "cattive compagnie" che lo avevano avvicinato al mondo della droga.

In questo momento così tragico, qualcuno, ha anche voluto speculare sulle possibili cause che lo hanno portato alla morte, ma chi lo conosceva bene preferisce far cadere un "velo di pudore" e mettere in secondo piano gli errori del passato.

Il dramma di Marilyn

Enrico, comunque, da quando aveva conosciuto la sua ex compagna, Alina, ed era diventato papà di Marilyn, pian piano era maturato e cambiato.

A dimostrarlo c'era anche il suo buon lavoro presso il Centro salesiano San Giusto a Porto Viro (sempre in provincia di Rovigo). Era stato Don Lino Mazzocco a raccomandarlo: qualche tempo prima, infatti, il ragazzo si era rivolto a lui per poter svolgere dei lavori socialmente utili in parrocchia.

Enrico, figlio di genitori separati, viveva con mamma Elena ed una sorella adolescente. Sua figlia Marilyn, invece, non viveva con lui. In tanti, in queste ore, stanno pensando a questa bimba sfortunata, già orfana di madre. Alina Grove, infatti, si è tolta la vita lo scorso novembre, a Como. La giovane, dopo la relazione con Enrico, aveva incontrato un altro uomo, ma la prematura scomparsa di quest'ultimo l'aveva gettata nella disperazione più nera e l'aveva spinta a suicidarsi.

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