La saga della famiglia Kennedy si arricchisce di un nuovo tragico capitolo. Da giovedì pomeriggio Meave Kennedy Townsend, 40enne nipote di Robert F. Kennedy, e il figlio Gideon, di otto anni, risultano dispersi. I due si erano avventurati in mare con una piccola canoa per recuperare una palla, trascinata al largo dalla corrente. A quanto pare non sarebbero più riusciti a tornare a riva, come ha confermato un pescatore che sostiene di averli visti in lontananza dal molo mentre cercavano di rientrare. L’incidente è avvenuto lungo le coste della baia di Chesapeake, in Maryland, poco lontano da Washington.

Nonostante i soccorsi siano giunti sul posto rapidamente, non è stato possibile rintracciare i due dispersi. Tuttavia, dopo alcune ore di ricerche con motovedette ed elicotteri, la Guardia costiera ha avvistato al largo la canoa capovolta, senza che vi fosse alcuna traccia dei due occupanti. Purtroppo con il passare del tempo scompaiono anche le ultime speranze di ritrovare vivi mamma e figlio.

Meave Kennedy Townsend non ha seguito la vocazione di famiglia per la politica

Meave è figlia di Kathleen Kennedy, primogenita di Bob, fratello del presidente John Fitzgerald Kennedy. Vive a Washington dove lavora come dirigente presso la Georgetown University Global Health Initiative. Suo marito, David McKean, è un avvocato specializzato in cause relative ai diritti civili.

L’uomo ha confermato la notizia della scomparsa dei congiunti ed ha chiesto ai media il rispetto della privacy della famiglia. La coppia ha tre bambini: insieme a Gideon – scomparso in mare con la madre – ci sono Gabrielle, sette anni, ed il più piccolo, Toby, che ha solo due anni.

Maeve non è mai stata attivamente impegnata in politica, a differenza della madre, che ha ricoperto anche il ruolo di vice governatrice in Maryland.

Anni fa si è laureata in giurisprudenza presso la Georgetown University, per poi completare gli studi nella capitale degli Stati Uniti, con un master in “negoziati internazionali e risoluzione dei conflitti”, conseguito alla Walsh School of Foreign Service.

Il lungo elenco di lutti, cominciato con Joseph Kennedy Jr.

Rischia così di allungarsi il lungo elenco di tragedie che hanno colpito negli anni la dinastia dei Kennedy, tanto che molti sono arrivati a usare il termine “maledizione” nei riguardi della potente famiglia americana. Il lungo elenco di lutti improvvisi e violenti è cominciato nel 1944 con la morte di Joseph Jr., fratello maggiore del presidente, scomparso in un drammatico incidente aereo, avvenuto durante una missione di guerra. Sicuramente un avvenimento che ha scosso tutto il mondo e non solo gli Stati Uniti è stato l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, avvenuto a Dallas il 22 novembre 1963. Suo fratello Robert, già senatore e ministro della Giustizia, ha subito una sorte altrettanto drammatica: è stato ammazzato nella notte tra il 5 e il 6 giugno 1968, nelle cucine dell’Hotel Ambassador di Los Angeles, dopo aver partecipato ai festeggiamenti per il suo trionfo nelle primarie democratiche della California.

La ‘maledizione’ dei Kennedy ha colpito anche le generazioni successive

Anche le generazioni successive dei Kennedy sono state sconvolte da una serie impressionante di episodi di Cronaca Nera. Il 16 luglio 1999 il secondogenito del presidente, John Fitzgerald Kennedy Jr., è morto con la moglie Caroline Bessette e la cognata Lauren in un incidente aereo: il giovane stava pilotando il velivolo che si è inabissato nell’Oceano Atlantico mentre si dirigeva verso l’isola di Martha’s Vineyard, dove era previsto il matrimonio della cugina Rory. Due anni prima Michael, figlio di Robert, era deceduto in un incidente sugli sci. Altrettanto drammatico è stato il suicidio, avvenuto nel 2012, di Marie Richardson Kennedy, ex moglie di Robert Francis Kennedy Jr., un altro degli undici figli di Bob.

La donna, da tempo depressa e con una grave dipendenza dall’alcol, si è uccisa nel giardino della sua abitazione a Bedford, New York. Infine tra gli undici Kennedy segnati da una morte tragica in giovane età va ricordata Saoirse Roisin Kennedy Hill, nipote di Bob, stroncata a soli vent’anni da un’overdose di droga nell’agosto 2019.

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