A breve, i genitori di Melania Rea potrebbero incontrare per strada il loro ex genero, Salvatore Parolisi. L'uomo, condannato alla pena di 20 anni per aver ucciso Melania con 35 coltellate, potrebbe tornare parzialmente in libertà dopo nove anni di reclusione grazie a permessi premio.

Ad anticipare la possibile scarcerazione dell'ex Caporal maggiore dell’Esercito, è stato il programma investigativo di Rai 3, Chi l'ha visto? nella puntata dello scorso 6 maggio. La notizia è stata confermata in queste ore da più testate giornalistiche.

Salvatore Parolisi presto in semilibertà

Il 18 aprile 2011 Melania Rea fu uccisa dal marito Salvatore Parolisi nel bosco di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo, in cui erano andati a fare una gita, anche con la figlia Vittoria che all'epoca dei fatti aveva 18 mesi.

Dopo due giorni, il corpo della donna 29enne originaria di Somma Vesuviana, fu ritrovato grazie a una telefonata giunta alle forze dell'ordine. A denunciarne la scomparsa era stato lo stesso Parolisi. Le indagini accertarono che l'uomo aveva un'amante, una ex allieva. I giudici individuarono nella relazione extraconiugale il movente dell'omicidio.

Arrestato il 19 luglio 2011, Parolisi si è sempre dichiarato innocente. Condannato in primo grado all'ergastolo e in secondo a 30 anni di reclusione, è stato definitivamente condannato dalla Cassazione, che ha escluso l'aggravante della crudeltà, a 20 anni di pena detentiva. Ha scontato quasi metà della pena: da nove anni è detenuto nel carcere milanese di Bollate.

In quanto detenuto modello, l'ex caporal maggiore, poi degradato, potrebbe usufruire di permessi premio, già da giugno, se il giudice di sorveglianza glieli dovesse concedere. L'ex militare è tra i detenuti che hanno partecipato al programma rieducativo. Il nostro ordinamento prevede che un detenuto modello usufruisca, per ogni anno di reclusione, di 90 giorni di sconto l’anno, e possa lasciare il carcere per lavorare all'esterno, non più di 45 giorni all'anno.

Lo ha anticipato a Chi L'ha visto? Nicodemo Gentile, legale di Parolisi, nella puntata dello scorso 6 maggio. Parolisi chiederà di beneficiare di questa possibilità, forse ad emergenza coronavirus finita.

Salvatore Parolisi, la reazione dei familiari di Melania

La famiglia Rea ha più volte manifestato il proprio disappunto di fronte alla possibilità che Salvatore Parolisi possa usufruire di permessi premio.

L'uomo ha perso la potestà genitoriale: la figlia è stata affidata ai nonni materni con i quali vive. Ma potrebbe tentare un riavvicinamento perché più volte nel corso degli anni ha espresso il desiderio di poterla rivedere, anche se i giudici sono stati inflessibili disponendo la sospensione di qualsiasi incontro, visita, rapporto telefonico, epistolare, tra lui e la bambina.

Parolisi è originario di Frattamaggiore dove vivono i genitori e la sorella Franca. La famiglia Rea abita poco distante, a Somma Vesuviana. I familiari di Melania, allo stato attuale, non sanno se Parolisi abbia già fatto domanda per poter fare le prime uscite dal carcere perché quando c’è una condanna definitiva le richieste del detenuto non vengono comunicate, ma sono turbati.

"Non si è neppure pentito. Non ha mai chiesto scusa per quello che ha fatto", dice Michele, fratello di Melania Rea. Michele protesta che la pena inflitta a Parolisi non sia stata esemplare, e che ora farlo uscire, per lui e gli altri familiari, significherebbe dimenticare chi è la vera vittima, ed uccidere di nuovo Melania.

Salvatore Parolisi, le intercettazioni con l'amante

La trasmissione Chi l'ha visto? ha reso pubbliche le intercettazioni tra Salvatore Parolisi e l'amante, la soldatessa Ludovica. Le chiese insistentemente di mentire agli inquirenti e riferire che loro due non si erano più visti da un anno, avendo interrotto ogni rapporto. Cosa che lei rifiutò di fare.

Anche Ludovica, che la stessa Melania aveva minacciato dopo aveva scoperto la relazione tra lei e suo marito, si era sentita tradita da Parolisi.

Le aveva promesso che per lei avrebbe lasciato la moglie. Parolisi faceva il doppio gioco: in pubblico mostrava l'affinità di coppia con Melania, al contempo illudeva l'amante. L'atroce delitto per inquirenti maturò tra le crescenti pressioni di Ludovica e l'incapacità di Parolisi di uscire da finzioni e bugie.

Segui la pagina Cronaca Nera
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!