L'emergenza Coronavirus in Italia sembra non essere ancora finita, perché ci sono ancora dei focolai attivi soprattutto nel nord. È quanto si evince dal Report di Monitoraggio del ministero della Salute e Istituito superiore di sanità pubblicato sul portale nella giornata del 6 giugno .

Il documento divulgato dall'Iss

Secondo il report, nel complesso continua il trend positivo, ma permangono degli indici di trasmissione in alcune zone segnalate [VIDEO] e ciò richiede l'ottemperanza rigorosa delle misure di contenimento necessarie, quali il distanziamento sociale e l'igiene individuale.

Tale riscontro potrebbe essere anche dovuto con grandi probabilità alle intensive attività di screening dei casi, accompagnate allo stretto monitoraggio dei contatti stretti dei contagiati. Sulla base di questo, a parere del Ministero della Salute possiamo comunque affermare che l'epidemia da coronavirus non si è conclusa.

Nessuna Regione con Rt maggiore di 1

La cosa positiva è che secondo gli indicatori per la Fase 2 relativi alla settimana tra il 25 e il 31 maggio, al momento non ci sarebbero situazioni critiche di Covid-19. La stima dell'Indice di trasmissibilità (Rt) riporta valori medi inferiori ad 1 in tutta Italia. Per quanto concerne i calcoli dell'indicatore in questione, l'Istituto di Sanità specifica che, quando il numero dei casi è molto basso potrebbero verificarsi delle momentanee oscillazioni con Rt maggiore di 1, causate dai piccoli focolai attivi che non rappresentano necessariamente un elemento preoccupante.

Casi di contagio nel settentrione

Mentre 16 Regioni sono vicine alla soglia zero, in altre come Lombardia e Piemonte la diffusione del virus non si è ancora arrestata. Sulla base dei 280 tamponi positivi rilevati ieri, gran parte dei casi si concentrano in Lombardia, con 194 nuovi positivi, pari a quasi il 70% del totale dei contagi.

Tra le altre Regioni si evince un aumento di 14 casi in Piemonte, 20 in Emilia Romagna, 14 in Liguria e 16 nel Lazio. In quest'ultima, venerdì è stato registrato un nuovo focolaio nella clinica San Raffaele Pisana di Roma che ha richiesto l'intervento della Regione Lazio. La stessa ha deciso infatti di richiamare tutti i 280 pazienti dimessi dalla struttura dal 18 maggio a due giorni fa e, con loro, tutti i parenti, i conviventi e le persone che i pazienti e il personale sanitario hanno incontrato in questo arco temporale.

Le Regioni con zero casi di contagio

Abruzzo, Umbria, Sardegna, Valle d'Asta, Calabria, Molise e Basilicata sono senza nessun caso di coronavirus, secondo il bollettino diffuso ieri da 'Repubblica'. Un solo caso registrato in Puglia, Sicilia, Friuli Venezia Giulia e nelle province di Trento e Bolzano; due casi invece in Marche e Campania, quattro in Veneto e nove in Toscana. Il quadro generale della diffusione dell'infezione è confortante, in quanto riporta una notevole riduzione dei casi.