Un uomo ha ucciso il proprio gatto sotto gli occhi del figlio 15enne, a Vado Ligure. La polizia locale si sta occupando del caso e il 40enne rischia di essere denunciato a piede libero per maltrattamento di animale. Il gatto è stato schiacciato brutalmente contro il portone di casa, presumibilmente in seguito a un graffio ricevuto dall'animale. Ad assistere alla scena c'erano il figlio 15enne dell'autore del gesto e alcuni passanti che hanno tentato invano di fermare l'uomo.
Gatto massacrato dal proprietario davanti alla sua casa perde la vita
L'episodio è avvenuto durante la mattina di sabato, 13 giugno, intorno alle 10:30 a Vado Ligure, un piccolo comune di ottomila abitanti, in provincia di Savona.
Un uomo di circa 40 anni, in un momento di furia, ha inseguito il proprio gatto per poi ucciderlo in modo violento, sotto gli occhi del figlio di 15 anni e di diversi testimoni. Il 40enne avrebbe reagito in modo esagerato ad alcuni graffi o morsi ricevuti dall'animale, schiacciandolo ripetutamente tra le ante del portone della sua abitazione, nella centralissima via Diaz. Il figlio e alcuni passanti hanno cercato di fermare l'uomo, ma non sono riusciti a convincerlo a smettere. Il 40enne ha continuato a maltrattare il gatto fino a togliergli la vita, non ascoltando l'adolescente che, aiutato dai presenti accorsi per le urla, gli chiedeva di non fare del male all'animale domestico. L'intervento del veterinario, purtroppo, non è servito a salvare il gatto, deceduto poco dopo.
Il figlio adolescente ha cercato di difendere il suo gatto
Il 40enne, in evidente stato di agitazione, è stato trasportato in codice giallo all'ospedale San Paolo di Savona dall'ambulanza della Croce Rossa. L'uomo non presentava ferite, ma l'intervento del mezzo di soccorso è avvenuto a causa della sua reazione, per verificare lo stato psichiatrico. La polizia locale, intervenuta sul posto, sta lavorando sul caso per stabilire con certezza cosa possa essere accaduto per portare ad una simile conclusione. Adesso, l'autore del gesto rischia una denuncia a piede libero per maltrattamento nei confronti dell'animale su cui si è accanito con violenza ed improvvisamente con una furia killer.
Sfoga la sua rabbia sul gatto: la polizia indaga
Il maltrattamento contro gli animali è un reato perseguibile dalla legge e non è raro. Solo una settimana fa, a Cagliari, un uomo in preda all'alcool aveva sfogato la sua rabbia prendendo a calci il suo cane che fortunatamente è stato messo in sicurezza dalle forze dell'ordine. L'uomo adesso dovrà rispondere dell'accusa di maltrattamento di animali.