L'ex fidanzata dell'appuntato carabiniere Giuseppe Montella, accusato di spaccio nel piacentino, ha parlato in un'intervista per Repubblica ieri 29 luglio, del suo difficile rapporto con lui. "In banca avevo 13 mila euro. Gli ho dato il pin del bancomat per fare la spesa e lui pian piano ha preso tutti i soldi", questo è stato il motivo della fine della relazione tra la donna e Montella nel 2013.

La storia tra il carabiniere e la sua ex

L'ex compagna di Montella ha meno di trent'anni, un figlio e un nuovo ragazzo. Tra il 2012 e il 2013 è stata fidanzata con il carabiniere e nel suo cellulare conserva ancora i messaggi che si scambiava con lui e con gli altri imputati.

"Peppe, Falanga e Salvo (gli appuntati arrestati la scorsa settimana) me li ricordo perfettamente: erano sempre insieme, come fratelli, scambiandosi anche le donne...", ha raccontato l'ex di Montella.

Ha specificato di essere stata insieme solo a Montella, col quale si è fidanzata dopo un paio di anni di amicizia, e di averlo lasciato nel momento in cui lui avanzava richieste sempre più esose. "Voleva sempre dei soldi, erano una fissazione per lui. Ho frequentato quella caserma ed ho partecipato a delle feste, ma di droga io non ne ho vista". La donna ha dichiarato che Giuseppe Montella aveva preteso cellulari, tablet e addirittura una motocicletta Ducati: "Ma io avevo compiuto da poco 18 anni ed avevo un figlio da accudire, come facevo?".

La loro storia è finita nel momento in cui l'appuntato carabiniere le ha sottratto i 13 mila dal conto bancario.

I messaggi anonimi ricevuti dalla donna

Dopo aver lasciato Giuseppe Montella, la ragazza ha cominciato a frequentare un personal trainer di Piacenza, ma subito dopo sono cominciati ad arrivarle dei messaggi su Instagram da un profilo falso.

"Si trattava di foto mie con questo ragazzo, tratte da videocamere di sorveglianza", ha spiegato l'ex del carabiniere, aggiungendo che ne riceveva tante di quelle immagini. Inizialmente aveva pensato che fosse l'ex moglie del personal trainer ad inoltrargliele, ma lei aveva negato.

Poi si è messa insieme con un militare dell'Aeronautica, ma anche con lui ha avuto lo stesso genere di problemi.

La donna ha infatti riportato questo episodio: un giorno, il suo nuovo compagno l'ha accompagnata a sporgere una denuncia alla caserma Levante, poiché lì lavorava un suo amico, Angelo Minniti (uno degli indagati). Ma quel giorno Minniti non c'era e la donna si è recata ai vigili per presentare la denuncia di stalking. Quando era allo sportello, sul cellulare le è arrivato un messaggio da Salvatore Cappellano (un altro indagato), con scritto: "Che ci fai dai vigili?". C'è da precisare che durante l'intervista per Repubblica, la donna ha mostrato il suo telefonino, dove ha conservato le chat in questione.

È successo ancora dell'altro: Cappellano le ha inviato delle foto che lo ritraevano senza vestiti e ne ha richiesta una simile a lei.

Inoltre, il giorno successivo le è arrivata una telefonata strana, nella quale un uomo, che si è presentato come un poliziotto, le ha detto di recarsi in questura. "Io ci sono andata, ma lì mi hanno detto che nessuno mi aveva chiamata", ha chiosato la donna, che si dice ancora scossa per i contorti trascorsi con quello che lei ha definito "il trio meraviglioso".

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