A Sabaudia ha destato molta preoccupazione la notizia del tampone fatto a un bagnino che lavora in uno stabilimento della cittadina laziale: il ragazzo, che risiede a Latina, è risultato positivo al Covid-19. Il giovane si trovava nella propria abitazione da qualche giorno a causa di una febbre persistente: dopo aver accusato i sintomi tipici del Coronavirus, aveva deciso di effettuare tutti gli accertamenti necessari.

Il bagnino svolge la propria attività presso uno stabilimento situato nella zona della spiaggia della Bufalara, molto frequentata in questa stagione. Immediatamente sono scattate le verifiche da parte dell’Asl per individuare tutte le persone venute a contatto con il paziente: tuttavia appare difficile che i clienti possano essere stati contagiati, perché normalmente il ragazzo non lavora mai a stretto contatto con i bagnanti.

Le misure precauzionali adottate dopo il contagio del bagnino

Si è saputo che fino ad ora l’Asl di Latina ha effettuato il tampone solamente ai due colleghi del bagnino, con cui era solito lavorare in spiaggia, mentre nessuno di coloro che abitualmente frequentano lo stabilimento balneare è stato sottoposto alla stessa procedura. Al momento non risulta chiaro chi possa avere contagiato il giovane. Quindi, come misura precauzionale, l’Asl ha chiesto di disporre l’immediata chiusura dello stabilimento, fino a quando non si conoscerà il risultato dei tamponi sugli altri dipendenti; contemporaneamente è stata predisposta la sanificazione della struttura. Per svolgere al meglio l’indagine epidemiologica sul caso, la Asl ha chiesto ai responsabili del lido di fornire l’elenco di tutti i clienti, con i relativi contatti telefonici: si pensa di tracciare tutte le persone che possano essere eventualmente venute a contatto con il bagnino e sottoporle ai test.

Infine, per evitare nuovi contagi, il ragazzo dovrà ora rispettare l’obbligo di rimanere in quarantena sino alla completa guarigione, ossia finché un nuovo tampone non darà esito negativo.

I casi in zona precedenti a quello del bagnino

Già nei giorni scorsi, prima che fosse resa nota la positività del bagnino, alcune notizie hanno allarmato la popolazione locale: un venditore ambulante bengalese era scappato da Roma, dov’era in quarantena, ed era stato rintracciato presso le autolinee di Sabaudia.

C’è stata preoccupazione anche per il piccolo focolaio che si è diffuso nella comunità indiana locale, formata in gran parte da braccianti residenti tra Sabaudia e Pontinia: a diffondere il Covid-19 sarebbe stato un uomo appena tornato dall'India, che avrebbe contagiato parenti e amici. In seguito a quest’episodio l'Asl è stata costretta a sottoporre al tampone tutti quelli che hanno preso parte a una funzione religiosa in cui erano presenti due positivi al virus.

Inoltre, sempre in seguito a quel caso, sono stati predisposti test sierologici a tutti gli abitanti del complesso di Bella Farnia.

A differenza del bagnino, è negativa la bimba con la febbre in spiaggia a Fregene

Un altro episodio simile, avvenuto a Fregene, aveva fatto discutere nei giorni scorsi, ma per fortuna si è rivelato solamente un falso allarme. Infatti gli esami effettuati su una bambina, che si era recata con la famiglia presso la spiaggia e che aveva avuto febbre alta, hanno dato risultati diversi rispetto al bagnino di Sabaudia.

I bagnanti che da un giorno all’altro non avevano più visto la piccola e i suoi cari si erano allarmati, temendo che la bimba potesse essere positiva al Covid-19.

Tuttavia nelle scorse ore si è saputo che la bambina è stata sottoposta in via precauzionale al tampone, che ha dato esito negativo.

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