Un bambino di due anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un'autovettura nella giornata di ieri 10 ottobre nella cittadina di Pelago, in provincia di Firenze. La famiglia del piccolo era originaria della Calabria, precisamente della città di Catanzaro. Da quanto si apprende, il bambino stava giocando con una bicicletta sotto casa in compagnia della madre, quando si è verificato l'incidente. Immediato l'intervento dei soccorsi del 118 e del trasporto in ospedale tramite un elisoccorso, ma per lui, purtroppo, non c'è stato nulla da fare.
Le ferite riportate sono risultate essere fatali e i medici non sono riusciti a salvarlo. Sulla dinamica stanno indagando le forze dell'ordine, le quali dovranno stabilire quello che effettivamente è accaduto.
Firenze, auto investe bici: muore bimbo di 2 anni
Aveva da poco compiuto 2 anni il bambino che nella serata di ieri è deceduto dopo essere stato investito da un'autovettura sotto la propria abitazione situata nella cittadina di Pelago, precisamente in via Forlivese, nel fiorentino. .
Dalle prime indagini effettuate dagli inquirenti sembrerebbe che il bimbo, nel pomeriggio di ieri, si trovava in compagnia della madre e stava facendo un giro su una piccola bici, quando un uomo di 40 anni che abitava nello stesso palazzo, mentre stava uscendo da un parcheggio con la sua autovettura, probabilmente non accorgendosi della sua presenza, lo ha travolto.
Sul luogo si sono quindi recati rapidamente i sanitari del 118, i quali hanno in un primo momento cercato di stabilizzarlo prestandogli le prime cure del caso. Il personale sanitario, notando però la gravità della situazione, ha deciso di far giungere un elisoccorso, in modo tale da poterlo trasportare il più velocemente possibile presso l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il bimbo appena giunto in ospedale, è stato condotto d'urgenza in sala operatoria. Le sue condizioni di salute sono sembrate essere fin da subito gravissime. Nonostante i medici abbiano tentato di fare il possibile per poterlo mantenere in vita non ci sono riusciti e nella serata di ieri il suo cuore ha cessato di battere.
Nei pressi del condominio si sono recate le forze dell'ordine che hanno iniziato ad esaminare tutti gli elementi utili per poter ricostruire al meglio la dinamica di quanto si è verificato. Le indagini sono coordinate dal pm Gianni Tei. Per il momento, la prima relazione della polizia municipale, non ha specificato comunque ipotesi di reato. Nelle prossime ore si dovrebbero avere maggiori dettagli.