Laura Letizia Bossetti, la sorella gemella di Massimo Giuseppe Bossetti, vuole cambiare il suo cognome. "Non riesco più a nominarlo" avrebbe dichiarato la donna che, all'inizio della vicenda, lo aveva sostenuto e difeso. L'uomo, in carcere dal 2014 per l'omicidio di Yara Gambirasio, 13 anni, appresa la notizia ha inviato una lettera alla trasmissione Iceberg Lombardia, in onda sulla rete privata Telelombardia. Il conduttore Marco Oliva, che da sempre segue il caso di Cronaca Nera, ha letto la missiva nella serata di oggi, giovedì 8 ottobre.

Laura Letizia vuole cambiare cognome

Laura Letizia Bossetti ha deciso di prendere definitivamente le distanze dal fratello Massimo e, nelle scorse settimane, avrebbe avviato l'iter per modificare il suo cognome.

"Presto lo cambierò - ha annunciato al settimanale Oggi - dopo quello che è accaduto è straziante portarlo, un macigno".

Quando il fratello venne arrestato con l'accusa di aver ucciso la giovanissima ginnasta di Brembate Sopra, Laura Letizia, come la madre Ester Arzuffi, lo appoggiò con decisione, sostenendo la sua innocenza. Tuttavia, con il passare del tempo, qualcosa è cambiato. Dopo la morte dei genitori, infatti, i fratelli Bossetti si sono allontanati e lo stesso muratore, da tre anni ormai, le ha vietato di andarlo a trovare in carcere. Laura Letizia, in proposito, ha dichiarato: "Gli ho chiesto scusa per aver detto che mamma e papà sono morti per il dolore e il dispiacere di avere un figlio in prigione".

Tuttavia, ha precisato: "Ho sbagliato, ma è la verità". "Massimo ha sua moglie Marita - ha puntualizzato - e sta bene così. Gli auguro ogni bene. È stata una tragedia e solamente chi è dentro può sapere cosa si passa e cosa si prova". Quindi, ha concluso: "Ho raggiunto la mia tranquillità e per questo motivo ho deciso di cambiare cognome e lasciarmi il passato alle spalle".

La replica di Massimo Giuseppe Bossetti

Nei giorni scorsi Massimo Giuseppe Bossetti, che sta scontando l'ergastolo nel carcere di Bollate (Milano), ha appreso della decisione della gemella. L'uomo, che si è sempre dichiarato innocente, ha voluto dire la sua in proposito e ha scritto una lettera a Marco Oliva, conduttore di Iceberg Lombardia, in onda, in prima serata, ogni giovedì.

"Ho seguito la sua trasmissione - ha esordito Bossetti - e le confido che non ha alcun senso continuare a reagire alle provocazioni". Poi, bollando la decisione della sorella come un "gesto violento" ha spiegato: "Le mie parole sono sincere e schiette: ritengo che sia stato tutto pianificato a seguito da una di provocazione nei miei confronti". Una provocazione che, secondo l'ex carpentiere, merita una risposta sola, quella dell'indifferenza. "Mia sorella - ha aggiunto - faccia quello che ritiene più opportuno fare. Io ho cose più importanti di cui occuparmi".

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