Margherita, la 31enne, che sabato 20 febbraio ha deciso di farla finita gettandosi dal ponte di Vidor, in provincia di Treviso, con in braccio il figlioletto di 19 mesi, era felice di essere diventata mamma, ma a volte sentiva che la fatica prendeva il sopravvento. "Non ce la faccio più" - aveva scritto sulla sua pagina Facebook in un lungo post sulla maternità. Intanto, migliorano le condizioni del bambino. Pur essendo ancora ricoverato all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, secondo i medici, non sarebbe in pericolo di vita.

La gioia e la fatica di essere madre

Stando a quanto ricostruito finora, la giovane di Vedelago (Treviso) da tempo soffriva di una forma di depressione ed era in cura in un centro specializzato.

Il matrimonio, arrivato dopo un lungo fidanzamento, e la nascita del bimbo sembravano averle donato un po' di serenità e fiducia nella vita, ma i "giorni bui" purtroppo non erano mai spariti e, dentro di lei, si era fatto largo un baratro.

La donna, che fino a pochi mesi fa era impiegata presso la Antis Stylmartin di Montebelluna, per amore del primogenito aveva deciso di "mettere in un cassetto" la sua laurea in economia e aveva deciso di licenziarsi. Non sempre però riusciva a far fronte alla nuova quotidianità. Sui social, spesso sfogava il suo malessere e ora certi suoi post appaiono tragicamente premonitori. Qualche tempo fa ad esempio aveva condiviso un post di un'altra giovane mamma come lei. "Mi sono licenziata - diceva - bisogna imparare a dire no".

Poi, aveva fatto suo un pensiero amaro sulle gioie e sulle fatiche della maternità. "C'é una fase del travaglio definita transizione" aveva spiegato, sottolineando che proprio in quel frangente una donna arriva al suo punto di rottura. "Non ce la faccio più" aveva però continuato precisando di non riuscire a resistere.

La tragedia e il miracolo

Intorno alle 20:00 di sabato, Margherita è uscita dalla sua abitazione dicendo al marito Cristian che sarebbe andata a trovare, con il figlio, i genitori nella vicina Caerano San Marco.

Non vedendola arrivare e non riuscendo a mettersi in contatto con lei, i familiari hanno subito intuito che qualcosa non andava e, per questo, hanno allertato le forze dell'ordine. Alessia, la sorella della donna, sarebbe stata la prima a temere il peggio e a dirigersi verso Vidor.

Margherita si sarebbe gettata dal ponte con in braccio il suo bambino e sarebbe deceduta sul colpo, schiantandosi sui sassi del greto del Piave. La 31enne, da quanto sembra, avrebbe avuto un ultimo gesto di protezione materna e sarebbe riuscita ad avvolgere, in un abbraccio, il piccolo e ad attutirne la caduta.

Nelle scorse ore, il bimbo ha lasciato il reparto di terapia intensiva ed è stato trasferito in pediatria. Nonostante tutto, le sue condizioni sono buone e il papà spera di poterlo riportare presto a casa. "Ora sarà lui che mi darà la forza per andare avanti” ha dichiarato.

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