Si chiama Glicy ed è una barboncina di due anni e mezzo molto esuberante. Da quando è nata, vive in simbiosi con Silvio, un bambino che oggi ha 13 anni e soffre di diabete di tipo 1. Glicy ha la capacità, attraverso il suo fiuto, di tenere sotto controllo il diabete soprattutto nei bambini. E oggi, per questa sua strepitosa particolarità, è stata premiata con un diploma di merito nella sala consiliare del comune di Oristano. Il premio è il frutto di quasi due anni di addestramento che la barboncina, felicemente integrata nella famiglia di Daniela, Silvio e Angelo Boi, ha svolto insieme all'esperto addestratore cinofilo Roberto Zampieri, nell'ambito del progetto “Serena Onlus”.

La cerimonia, trasmessa in diretta sulla pagina Youtube del Comune di Oristano, è stata intitolata “Oristano per Glicy, un diploma al cane allerta diabete di Silvio”. La piccola barboncina aveva soltanto due mesi quando ha iniziato a mettere a punto le sue capacità olfattive. Mentre il suo padroncino Silvio aveva dieci anni e da tempo stava convivendo con la sua patologia: il diabete di tipo 1.

Il cane allerta diabete

“Il nostro bambino Silvio soffre di diabete di tipo 1 – spiegano i genitori Daniela e Angelo Boi – da amici avevamo sentito parlare delle particolari doti di un cagnolino che in qualche modo poteva aiutarci ad affrontare e contenere la malattia del nostro bambino. Un cane allerta diabete – sottolineano i genitori – che per noi sarebbe stato una manna venuta dal cielo.

A quel punto ci siamo messi alla ricerca del cagnolino – raccontano – con la consapevolezza di aiutare nostro figlio che ha accolto con gioia ed entusiasmo la nostra proposta. Purtroppo abbiamo dovuto aspettare diverso tempo, più di due anni, questo perché nella nostra isola era impossibile trovare qualcuno che potesse addestrare il cagnolino a questo tipo di mansione.

Poi un giorno – prosegue il loro racconto – siamo riusciti a metterci in contatto con un'associazione che promuoveva il progetto “Serena Onlus”, insieme all'educatore cinofilo Roberto Zampieri, originario di Verona. Roberto, con tanti anni di esperienza come educatore per cani, è un esperto nel settore ed ha avuto un'idea geniale nell'addestrare i cani 'allerta diabete'.

Per noi è stata una grande gioia – assicurano i genitori di Silvio – soprattutto per affrontare in maniera positiva la nostra vita quotidiana”.

Il fiuto di Glicy

A soli due mesi il fiuto di Glicy era in grado di riconoscere i picchi di glicemia del piccolo Silvio: “Ma non solo – raccontano con gioia Daniela e Angelo Boi – Glicy fiutava anche i picchi glicemici di persone che non facevano parte della nostro gruppo famigliare. Per noi è stata una bellissima sorpresa – assicurano – poteva dare una mano anche ad altre persone. Questo – concludono – ha cambiato in meglio la nostra quotidianità e anche la nostra vita, soprattutto quella di Silvio”. La notizia delle capacità della piccola Glicy ha fatto il giro del mondo e nel 2020 la casa editrice “Unibersalbook” ha addirittura pubblicato un libro dal titolo “Con il fiuto ti aiuto”.

Nel volume viene raccontata non solo la storia di Silvio e Glicy ma anche quella di tantissimi altri bambini diabetici che hanno avuto la fortuna di trovare un amico a quattro zampe che li segue quotidianamente nella loro vita. Tra l'altro, il ricavato della vendita del libro sarà destinato al progetto “Serena”, insomma una mano d'aiuto alle tante famiglie che vogliono intraprendere questo percorso.

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