Una tragedia ha colpito oggi, domenica 22 febbraio, il Tour du Rwanda, corsa di ciclismo professionistico che si concluderà a Kigali domenica 1° marzo. Un veicolo della carovana ufficiale ha travolto alcuni spettatori durante la prima tappa della corsa. L'incidente è avvenuto nella zona di Gabiro, nel distretto di Rwamagana, e ha provocato la morte di due persone, mentre altre sei sono rimaste ferite.

Avviata un'inchiesta per appurare le cause

L'organizzazione del Tour du Rwanda ha confermato l'accaduto in una dichiarazione ufficiale rilasciata dopo il termine della tappa, che si è svolta regolarmente.

"La direzione del Tour du Rwanda è dispiaciuta di dover informare il pubblico di un incidente avvenuto oggi durante la prima tappa nella zona di Gabiro, dove un veicolo della carovana è uscito di strada e ha investito diversi spettatori", si legge nel comunicato.

La nota prosegue esprimendo il profondo cordoglio per le vittime: "Purtroppo, due persone hanno perso la vita e altre sei sono rimaste ferite. I feriti stanno ricevendo cure e stiamo monitorando attentamente le loro condizioni."

A seguito di questo tragico evento, la Polizia Nazionale Ruandese ha avviato un'inchiesta per accertare le cause dell'incidente, al fine di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e degli spettatori alle prossime tappe della gara.

L'organizzazione: 'Impegnati a garantire la sicurezza'

Il Tour du Rwanda è una delle più importanti corse di ciclismo del continente africano, in un paese che lo scorso anno ha avuto la ribalta dei Mondiali. La prima tappa ha visto la partenza da Rukomo con arrivo a Rwamagana. Nonostante l’incidente, Itamar Einhorn del team NSN ha conquistato il primo posto, rendendo così il successo sportivo più amaro a causa della tragedia che ha colpito l'evento.

Le autorità locali e il comitato organizzatore hanno ribadito il loro impegno per il benessere e la sicurezza di tutti coloro che assistono alla gara. "Porgiamo le nostre più sincere condoglianze alle famiglie colpite e restiamo impegnati a garantire la sicurezza pubblica", ha dichiarato il portavoce del Tour du Rwanda, sottolineando l'importanza di misure preventive per evitare incidenti simili in futuro.