La Guardia di Finanza ha intensificato la sua azione di contrasto ai reati tributari in Campania, denunciando 2.800 persone negli ultimi 17 mesi, di cui 23 sono state arrestate. Le operazioni, condotte tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, hanno portato al sequestro di 250 milioni di euro. A questi si aggiungono 80 milioni di euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, ritenuti inesistenti e costituenti profitto di evasione e frodi fiscali. Questi dati emergono dal bilancio delle attività dei reparti regionali delle Fiamme Gialle, presentato in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo.

Nel periodo esaminato, sono stati effettuati oltre 81.000 interventi e circa 11.500 indagini contro gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni criminali nell’economia regionale. Per contrastare la pericolosità fiscale, sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate più di 600 proposte di cessazione della partita IVA per soggetti con profili di pericolosità fiscale e segnalati per il blocco preventivo oltre 45 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne l'utilizzo improprio tramite la compensazione di debiti reali.

Contrasto all'evasione fiscale e al lavoro irregolare

L’azione della Guardia di Finanza si è concentrata anche sull’individuazione di sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, spesso realizzate attraverso piattaforme digitali, e sull’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili, inclusi i proventi derivanti dai crypto asset.

Le attività ispettive hanno permesso di scoprire 551 evasori totali, ovvero soggetti che esercitavano attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco. Sono stati inoltre individuati oltre 4.600 lavoratori in nero o irregolari, portando alla luce casi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento.

Le attività a livello nazionale

A livello nazionale, nello stesso periodo (gennaio 2025 – maggio 2026), la Guardia di Finanza ha condotto circa un milione di interventi e 100.000 indagini. Queste operazioni hanno portato alla scoperta di 8.297 evasori totali e al sequestro di circa 5 miliardi di euro tra beni e disponibilità finanziarie, considerati provento di evasione e frodi.

Sono stati denunciati 20.429 soggetti per reati tributari, con 223 arresti, e individuati oltre 47.000 lavoratori in nero o irregolari. Questi dati evidenziano la portata complessiva dell'impegno del Corpo nel contrasto agli illeciti economico-finanziari su tutto il territorio nazionale.