Momenti di grande apprensione nella mattinata del 25 giugno a Schiavonea, frazione di Corigliano-Rossano, in Calabria, dove una bambina di appena due anni è stata soccorsa d'urgenza dal personale del 118. La piccola è stata trovata in stato soporoso, una condizione che ha richiesto un intervento immediato dei sanitari. La rapidità dei soccorsi ha permesso di stabilizzare la bambina e di attivare tempestivamente il percorso assistenziale più adeguato.

Schiavonea, bambina soccorsa in stato soporoso

L'allarme è scattato nelle prime ore della mattinata quando è stata segnalata la presenza di una bambina di due anni in condizioni preoccupanti.

All'arrivo sul posto, l'equipe del 118 ha riscontrato uno stato soporoso che ha imposto un intervento rapido e mirato. I sanitari hanno immediatamente avviato le procedure di emergenza, monitorando costantemente i parametri vitali della piccola e riuscendo a stabilizzare il quadro clinico iniziale, evitando un possibile aggravamento della situazione. Secondo il Centralino sanitario il sopore è "uno stato di alterazione della coscienza caratterizzato da una sonnolenza profonda e patologica, dal quale il soggetto può essere risvegliato solo attraverso stimoli vigorosi, ripetuti o dolorosi. In ambito clinico, il sopore rappresenta uno stadio intermedio in un continuum di compromissione neurologica che va dall'ottundimento (una forma più lieve di torpore mentale) al coma (uno stato di incoscienza profonda da cui il paziente non può essere risvegliato)".

Intervento del 118 e trasferimento in elisoccorso

Dopo le prime cure, i medici hanno valutato la necessità di trasferire la bambina in una struttura ospedaliera dotata di maggiori strumenti diagnostici. Considerata anche la presenza di precedenti problemi cardiaci, è stato disposto il trasferimento in elisoccorso verso l'ospedale di Cosenza. La decisione è stata assunta in via precauzionale per garantire alla paziente un monitoraggio specialistico e tutti gli accertamenti necessari a chiarire le cause dell'episodio che ha destato forte preoccupazione.

Condizioni sotto controllo e massima attenzione clinica

Secondo le informazioni disponibili, la situazione sarebbe attualmente sotto controllo. Il trasferimento a Cosenza rappresenta una misura di sicurezza legata alla delicatezza del quadro sanitario della bambina e alla necessità di approfondimenti clinici.

Fondamentale si è rivelata la tempestività dell'intervento del 118, che ha consentito di gestire con efficacia una situazione inizialmente complessa. L'azione coordinata dei soccorritori ha permesso di assicurare alla piccola un'assistenza immediata e il rapido accesso alle cure specialistiche.