Un massiccio attacco ucraino ha interessato Mosca e la regione circostante nelle prime ore del 28 luglio 2026, impiegando centinaia di droni. L'offensiva ha preso di mira, tra gli altri obiettivi, un importante centro logistico della Wildberries, la principale azienda di e-commerce russa, già bersaglio di precedenti incursioni nei giorni scorsi. Questo evento segna una delle più estese operazioni con droni contro la capitale russa dall'inizio del conflitto, evidenziando una crescente pressione sulle infrastrutture urbane e logistiche e la persistente minaccia aerea sulla metropoli.
L'escalation dell'attacco e la risposta delle difese aeree
Nelle fasi iniziali dell'attacco, le autorità moscovite avevano annunciato l'abbattimento di dodici droni diretti verso la capitale. Questi erano stati intercettati e neutralizzati dal sistema di difesa aerea del ministero della Difesa. Tuttavia, l'offensiva si è progressivamente intensificata con il trascorrere delle ore, trasformandosi in un'azione su vasta scala che ha coinvolto un numero considerevole di velivoli senza pilota. I droni hanno circondato la capitale russa da ogni lato, mettendo a dura prova le capacità di risposta delle difese aeree e generando un'allerta diffusa. Il numero complessivo di droni lanciati ha superato le 390 unità, rendendo questa incursione una delle più significative per portata e intensità dall'inizio delle ostilità.
Wildberries: un obiettivo strategico nel contesto logistico
La Wildberries, spesso definita l'"Amazon russa" per la sua posizione dominante nel settore dell'e-commerce, rappresenta un pilastro fondamentale per la distribuzione di beni e servizi nel paese. L'azienda gestisce una vasta rete di centri logistici sul territorio, che costituiscono snodi cruciali per la movimentazione e lo smistamento delle merci. Il centro logistico colpito durante l'attacco è una componente integrante di questa rete, e il suo danneggiamento sottolinea la vulnerabilità delle infrastrutture civili e commerciali in scenari di conflitto. Tali attacchi possono avere ripercussioni significative sulla catena di approvvigionamento e sull'economia locale, oltre a generare preoccupazione tra la popolazione.
In risposta a questa e ad altre recenti incursioni, le autorità russe hanno intensificato le misure di sicurezza e potenziato i sistemi di difesa aerea nell'area di Mosca, cercando di contenere la minaccia crescente rappresentata dagli attacchi con droni e di proteggere la città da future offensive.