Continua a destare preoccupazione l'incendio che da giorni interessa il comprensorio aquilano. Nelle ultime ore il fronte delle fiamme ha proseguito la sua avanzata verso i monti di Bagno, mentre proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento.
Il fronte del fuoco
Dopo aver attraversato il territorio di Lucoli e raggiunto il versante della frazione di Roio, l'incendio ha continuato ad avanzare verso le aree boscate che dominano l'abitato di Bagno. Le fiamme, ben visibili dal capoluogo, mantengono alta l'attenzione sull'evoluzione del rogo.
Per tutta la giornata di ieri sono proseguite le operazioni di spegnimento con il supporto dei mezzi aerei, dei Vigili del fuoco e delle squadre della Protezione civile.
Le precipitazioni registrate nel pomeriggio sono state brevi e circoscritte e non hanno prodotto effetti significativi sull'incendio. A complicare le operazioni restano il terreno estremamente secco, dopo settimane di siccità, e il vento, che continua a influenzare l'evoluzione del fronte.
L'intervento della Protezione civile
Sul posto era presente anche il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli.
"Siamo riusciti ad attivare addirittura tre Canadair e due elicotteri regionali che stanno sganciando acqua", ha spiegato, riferendo anche del trasferimento in quota dei volontari con gli elicotteri per affiancare da terra l'azione dei mezzi aerei.
Scelli ha inoltre parlato delle preoccupazioni espresse dagli allevatori della zona e dell'impegno per impedire che le fiamme possano raggiungere direttamente i centri abitati.
Interventi analoghi erano stati effettuati anche nella giornata di sabato in collaborazione con i Vigili del fuoco.
"Purtroppo poi è cambiato il vento e ha rialimentato le fiamme", ha aggiunto.
Le polemiche
Intanto non si placano le critiche politiche sulla gestione dell'emergenza. Diversi esponenti del centrosinistra hanno contestato i tempi e le modalità della risposta all'incendio.
"L'incendio tra Lucoli e Roio va avanti da 15 giorni. Dopo il primo intervento, l'impiego dei Canadair è apparso insufficiente e discontinuo, dimostrazione di un incendio che purtroppo è stato sottovalutato", ha affermato il consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci, replicando in particolare al sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi e a chi nei giorni scorsi aveva parlato di "situazione sotto controllo".