Il 22 luglio 2026, a Sant'Arcangelo, è stato ufficialmente sottoscritto il “Protocollo d’intesa sul controllo di vicinato”, un passo significativo per la sicurezza urbana nella provincia di Potenza. L'accordo è stato firmato dal sindaco di Sant'Arcangelo, Vito De Filippo, dalla sindaca di Corleto Perticara, Ilenia Magaldi, e dal Prefetto di Potenza, Michele Campanaro. La cerimonia si è svolta durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi presso la storica Abbazia di Santa Maria D’Orsoleo a Sant’Arcangelo.
All'evento hanno partecipato numerose autorità, tra cui il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, il delegato del Presidente della Provincia, Filippo Sinisgalli, il Questore Raffaele Gargiulo, e i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Con queste nuove adesioni, il numero dei Comuni della provincia di Potenza che hanno adottato l’iniziativa del controllo di vicinato sale a 48, rafforzando ulteriormente la strategia di sicurezza urbana promossa dalla Prefettura.
Questa strategia si fonda sulla partecipazione attiva delle comunità locali, mirando a potenziare la prevenzione e il presidio territoriale. Il protocollo d'intesa delinea un modello operativo chiaro: prevede la formazione di Gruppi di Vicinato con Coordinatori specificamente preparati, l’individuazione delle zone di intervento da parte delle amministrazioni comunali, l’installazione di segnaletica dedicata e un coordinamento efficace tra cittadini, amministrazioni e Forze di Polizia.
È fondamentale sottolineare che le Forze di Polizia rimangono il riferimento esclusivo per il contrasto ai fenomeni criminosi.
I risultati e i dati sulla sicurezza in provincia
Durante la riunione del Comitato, il Prefetto Campanaro ha presentato un quadro dettagliato della delittuosità nella provincia di Potenza, riferito al primo semestre del 2026. I dati evidenziano una riduzione complessiva dei reati del 17,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando l'efficacia delle misure adottate. In particolare, a Corleto Perticara, i reati denunciati si sono dimezzati, registrando un calo del 50% rispetto al primo semestre del 2025. Anche a Sant’Arcangelo la delittuosità è diminuita del 13%.
Nonostante il trend positivo generale, a Sant’Arcangelo si è osservato un leggero aumento in specifiche tipologie di reato: i furti sono passati da 8 a 11, e le rapine da 1 a 2. Il Prefetto ha commentato che questi dati “confermano la validità della strategia basata sulla prevenzione e sulla partecipazione responsabile delle comunità”, sottolineando l'importanza dell'impegno congiunto.
Funzionamento e ruoli nel controllo di vicinato
Il modello di controllo di vicinato adottato nella provincia di Potenza è un esempio di sussidiarietà orizzontale e si basa sulla stretta collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e cittadini. I sindaci svolgono un ruolo cruciale, promuovendo attivamente la partecipazione, identificando le aree di intervento prioritarie e facilitando l’operatività complessiva del progetto.
La Prefettura, d'altro canto, assume il compito di coordinamento e monitoraggio dell’intera iniziativa, assicurandone la coerenza e l'efficacia. Le Forze di Polizia, oltre a essere il punto di riferimento per la gestione dei fenomeni criminosi, sono responsabili della formazione dei Coordinatori dei gruppi di vicinato. Per garantire la massima trasparenza e accessibilità, il “Protocollo per il controllo di vicinato” e il “Vademecum operativo” sono pubblicati e consultabili sul sito ufficiale della Prefettura di Potenza.