Il Corso in Infermieristica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Melfi si scontra con un contesto complesso. Lo ha evidenziato Piero Lacorazza, capogruppo Pd in Consiglio regionale, dopo la risposta dell'assessore alla Sanità, Cosimo Latronico. Nonostante sette mesi di interrogazioni e solleciti, l'attivazione a breve del percorso formativo appare non semplice per fattori organizzativi e istituzionali.

Il trasferimento dei corsi delle professioni sanitarie dall'Università Cattolica all'Università della Basilicata incide su tempi e modalità di programmazione, ha sottolineato Lacorazza.

Vigilanza necessaria su altre sedi, come Villa d'Agri, dove il Pd ha promosso un accordo con l'Azienda Ospedaliera San Carlo per il servizio mensa degli studenti di infermieristica, poi incluso nella convenzione Ardsu.

Su Melfi, Lacorazza ha ribadito l'impegno ad aggiornare la comunità. L'Assessorato ha confermato un confronto per includere Melfi tra le sedi del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, coinvolgendo l'Azienda Ospedaliera San Carlo per le attività didattiche. Obiettivo: valorizzare strutture e personale dell'ospedale per velocizzare l'iter.

Nuova interrogazione: chiarezza sui corsi a Melfi

Permangono, tuttavia, dubbi sulla natura e l'efficacia delle interlocuzioni attivate. Per Lacorazza, "c'è uno spiraglio, anche per le nostre sollecitazioni, e verificheremo concretamente se, nel contesto arzigogolato e attenuato della possibilità che a Melfi si realizzi questo percorso, sia mantenuta una intenzione e non un mero buon proposito".

Per dissipare le incertezze, il capogruppo Pd ha depositato una nuova interrogazione. Chiesti all'Assessore Latronico dettagli su interlocuzioni (tipologia, formalizzazione, esiti) e ruolo dell'Azienda Ospedaliera San Carlo. Richiesti cronoprogramma, tempi di accreditamento/avvio e stato del trasferimento dei corsi delle professioni sanitarie (con atti e tempistiche) dall'Università Cattolica all'Università della Basilicata.