L'assessore regionale Cosimo Latronico ha annunciato a Matera che le risorse 2026 del Piano Povertà saranno trasferite entro fine anno ai nove Ambiti Territoriali Sociali (ATS) della Basilicata. L'annuncio è avvenuto durante la presentazione del Rendiconto Sociale 2025 di Inps Basilicata. Ha specificato che i fondi per il 2024 e 2025 sono già stati erogati agli ATS, mentre quelli per il 2026 seguiranno entro dicembre. Il Piano Povertà prevede un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro per il triennio 2024-2026, con una media di quasi cinque milioni all'anno.

La Basilicata si è distinta tra le prime dieci regioni italiane per la rapidità e precisione nell'approvazione del Piano. Latronico ha rilanciato il Tavolo Regionale sull'Inclusione Sociale, un'alleanza strategica con l'Inps per coordinare sinergie e prevenire sovrapposizioni. Particolare attenzione è stata data al Reddito di Libertà per le donne vittime di violenza, misura che la Regione integra con risorse proprie per garantire autonomia economica e la ricostruzione della loro vita in sicurezza.

Strategia regionale contro le disuguaglianze

Approvato dal Tavolo regionale della Rete della Protezione e dell’Inclusione Sociale, il Piano regionale contro la povertà, in attuazione del Decreto Ministeriale del 2 aprile 2025, mira a rafforzare la strategia contro disuguaglianze e disagio sociale.

Il documento è frutto di una collaborazione con Comuni, ANCI Basilicata, INPS, ARLAB, Terzo Settore e Coordinatori degli Uffici di Piano. Si articola in sei assi strategici: presa in carico multidimensionale, patti per l’inclusione sociale, rafforzamento dei servizi territoriali, contrasto alla povertà estrema, integrazione delle politiche attive per il lavoro e progetti locali innovativi per l’autonomia abitativa, educativa e lavorativa.

La programmazione è stata sviluppata su base territoriale, ascoltando i nove Ambiti Territoriali Sociali della Basilicata e garantendo coerenza con gli indirizzi nazionali. Per il triennio 2024-2026, la regione dispone di 12,5 milioni di euro dal Fondo Povertà, integrati da fondi regionali e risorse da programmi nazionali ed europei.

I dati evidenziano una situazione critica: il 23,6% della popolazione lucana è a rischio povertà (14,5% inpovertà relativa). Nel 2024, Caritas ha assistito oltre 2.500 persone (+22% vs 2023). Al 20 giugno 2025, i beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) in Basilicata sono 5.954 nuclei familiari (12.200 persone), con il 43% monocomponente e oltre il 40% con almeno un componente over 60 o disabile. L'ISEE medio è 3.176,61 euro, l'ADI medio 572,42 euro. Vulture Alto Bradano (Rapolla) e Metapontino Collina Materana (Policoro) concentrano quasi il 38% dei beneficiari.

Impegno e prospettive della Regione

L’assessore Latronico ha ribadito l'urgenza di agire con rapidità e concretezza: "non possiamo permetterci lentezze nella spesa o inefficienze nella gestione".

La Regione Basilicata si impegna a supportare gli Ambiti Territoriali Sociali in difficoltà con azioni di tutoraggio e, se necessario, poteri sostitutivi. L’obiettivo primario è restituire opportunità e dignità, ridurre le disuguaglianze e investire sulle persone, promuovendo un'alleanza di comunità tra pubblico e privato sociale.

Il Piano regionale integra servizi sociali, sanitari, educativi e per il lavoro, focalizzandosi sulle persone più fragili: minori, anziani, persone con disabilità e famiglie monocomponente. Sono previsti anche il rafforzamento dei punti di accesso ai servizi e il sostegno a progetti innovativi nelle aree interne e più fragili della regione. L'erogazione delle risorse per il 2026 entro la fine dell'anno completerà il quadro finanziario del Piano Povertà per il triennio.