A Firenze sono in corso i lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino. La prima fase si concluderà il 10 luglio alle ore 4, causando l'interruzione ferroviaria tra Firenze Santa Maria Novella e Campo Marte. Andrea Esposito di Rfi ha dichiarato una "riduzione di circa il 50%" del volume di traffico per trasporto regionale e Alta velocità.

La sospensione coinvolge treni regionali e Alta Velocità, con una riduzione dei viaggiatori, in parte dovuta alle indicazioni di smart working di Comune e Regione Toscana. Il governatore Eugenio Giani ha definito la situazione "emergenza nazionale", ma necessaria per la sicurezza dei pendolari, dato che il ponte ha 140 anni e va sostituito.

Servizi sostitutivi e gestione disagi

Per i disagi dei viaggiatori, sono stati attivati servizi sostitutivi. I passeggeri AV dal sud sono indirizzati a navette tra Campo di Marte e Santa Maria Novella; gli utenti regionali a bus per la tramvia. Personale Ferrovie e protezione civile assiste nelle stazioni. La prima giornata ha registrato disagi contenuti.

Impatto sulla circolazione e alternative

Il blocco fiorentino ha deviato i treni a lunga percorrenza. I collegamenti Roma–Milano, deviati sulla Tirrenica, registrano aumenti dei tempi di viaggio fino a 180 minuti. Previsti servizi navetta con bus tra Campo Marte e Santa Maria Novella per le Frecce. Treni Alta Velocità Italo e altri servizi nazionali subiscono cancellazioni, modifiche e allungamenti dei tempi fino a tre ore.

Intercity ed EuroCity sono interessati da limitazioni e variazioni. Il Comune di Firenze ha potenziato il trasporto pubblico locale sulle linee regionali coinvolte.

Un inconveniente tecnico sulla linea alternativa Tirrenica, vicino a Follonica, ha causato ritardi per alcuni treni AV, Intercity e Regionali, ma è stato risolto. L'intervento prosegue secondo programmazione, mirando alla sicurezza della circolazione ferroviaria e dei pendolari.