Si è tenuta oggi a Muggia, davanti ai cancelli dello storico stabilimento Barilla, la sentita commemorazione di Marianna Di Domenico, una giovane lavoratrice interinale che tragicamente perse la vita sul posto di lavoro nel 2004, all'età di soli ventisei anni. L'iniziativa, un appuntamento che si rinnova con cadenza annuale, ha visto la partecipazione attiva delle rappresentanze sindacali Nidil Cgil e Flai Cgil di Trieste. L'obiettivo primario di questo incontro è stato duplice: onorare la memoria della giovane Marianna e, al contempo, riportare con forza l'attenzione pubblica sul tema cruciale della tutela e della sicurezza nei luoghi di lavoro, una questione che continua a generare profonda preoccupazione e dibattito.

Il ricordo indelebile e l'appello dei sindacati

Durante la cerimonia, carica di significato e commozione, il segretario generale di NIdiL Cgil Trieste, Nicola Dal Magro, ha pronunciato parole che hanno risuonato con particolare intensità. "Come ogni anno – ha affermato Dal Magro –, in questo luogo simbolo, ci stringiamo con affetto e solidarietà attorno al dolore incolmabile della famiglia di Marianna. Torniamo a ribadire con fermezza la necessità impellente di un impegno quotidiano e concreto da parte di tutti i soggetti coinvolti, siano essi pubblici o privati, affinché le norme e le leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro siano non solo rispettate, ma applicate con rigore e costanza". Il segretario ha inoltre espresso, tramite una nota diffusa alla stampa, un profondo sentimento di "dolore grande" e di "vergogna" di fronte alla drammatica e ininterrotta serie di "troppe morti che in Italia si continuano a registrare ogni mese, ogni settimana, ogni giorno", evidenziando una piaga sociale che richiede interventi urgenti e risolutivi.

L'impegno sindacale per maggiori tutele

Questa commemorazione si inserisce in un più ampio e strutturato quadro di attività promosse dalle organizzazioni sindacali. Attualmente, il sindacato è intensamente impegnato anche nella raccolta firme a sostegno della sanità pubblica e per il miglioramento sostanziale delle condizioni lavorative nell'ambito degli appalti. L'obiettivo strategico di queste iniziative è chiaro e ambizioso: garantire maggiori tutele e diritti a tutti i lavoratori, senza distinzioni basate sulla tipologia contrattuale. Lo stabilimento Barilla di Muggia, teatro di questa annuale commemorazione, non è solo un luogo fisico, ma si configura come un simbolo potente per la memoria di Marianna Di Domenico e per la costante opera di sensibilizzazione sulla prevenzione degli infortuni e delle tragedie sul lavoro, un monito perenne affinché simili eventi non si ripetano mai più.