Una spaccata notturna di notevole audacia ha colpito il grande magazzino Trony situato a San Sperate, lungo la strategica statale 131, in provincia di Cagliari. L'episodio, avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 luglio 2026, ha visto un gruppo di malviventi utilizzare un furgone rubato come vero e proprio ariete per sfondare una delle vetrine principali dell'esercizio commerciale, aprendosi così un varco per l'accesso.
L'azione, descritta dalle autorità come fulminea e ben organizzata, ha permesso ai ladri di introdursi rapidamente all'interno del punto vendita.
Una volta superato l'ingresso forzato, i responsabili si sono concentrati sulla razzia di numerosi telefonini e di altri oggetti elettronici di alto valore. Il bottino complessivo, sebbene ancora in fase di quantificazione, si preannuncia ingente, data la tipologia della merce sottratta.
Dopo aver arraffato il materiale desiderato con estrema velocità, i malviventi non hanno perso tempo. Sono saliti a bordo di un'auto, presumibilmente utilizzata come veicolo di fuga, e si sono allontanati a tutta velocità dalla zona del furto, lasciando sul posto il furgone adoperato per lo sfondamento della vetrina. La rapidità dell'esecuzione suggerisce una pianificazione accurata del colpo.
Le indagini dei Carabinieri
Immediatamente dopo l'allarme, sul luogo della spaccata sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Iglesias, competenti per territorio, affiancati dai colleghi della stazione di San Sperate. Le forze dell'ordine hanno avviato senza indugio le indagini per risalire all'identità dei responsabili di questo audace furto.
Tra le prime e fondamentali attività investigative, i militari hanno proceduto al recupero e all'analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza del negozio. Queste registrazioni rappresentano un elemento chiave e potrebbero aver ripreso tutte le fasi dell'azione criminosa, fornendo dettagli preziosi sul numero dei malviventi, sul loro aspetto e sulle modalità operative.
Il furgone, ritrovato abbandonato sul posto, è anch'esso oggetto di approfonditi rilievi tecnici per cercare tracce utili alle indagini.
Il punto sulle ricerche e il bottino
Al momento, l'attività investigativa dei Carabinieri prosegue intensamente. L'obiettivo primario è identificare i responsabili del furto e ricostruire con la massima precisione la dinamica esatta dell'accaduto. Parallelamente, si sta lavorando per quantificare con esattezza il valore dei beni sottratti, che, come detto, include principalmente telefonini e diverso materiale elettronico. La comunità locale attende sviluppi, mentre le forze dell'ordine sono impegnate a riportare alla giustizia gli autori di questo grave atto criminale.