Donald Trump ha recentemente pubblicato su Truth un'immagine della nuova banconota da 100 dollari, raffigurante Benjamin Franklin, che per la prima volta include la sua firma. Questo gesto segue l'annuncio del Dipartimento del Tesoro, fatto mesi prima, secondo cui la firma di un presidente in carica sarebbe apparsa sui biglietti verdi statunitensi, un fatto senza precedenti. L'immagine mostra la firma di Trump posizionata sopra quella del segretario al Tesoro, Scott Bessent.

Un'innovazione storica per la valuta americana

Fino a questa modifica, le banconote statunitensi riportavano solo le firme del segretario al Tesoro e del Tesoriere.

L'introduzione della firma presidenziale rappresenta una svolta significativa. I primi biglietti da 100 dollari con la doppia firma di Trump e Bessent saranno stampati a giugno 2026, seguiti da altre denominazioni. La circolazione effettiva nelle banche potrebbe richiedere settimane. Questa nuova emissione commemora il 250º anniversario dell'indipendenza americana.

L'impronta di Trump sui simboli nazionali e le giustificazioni

La presenza del suo nome e immagine su simboli statunitensi è stata un obiettivo prioritario per Donald Trump. Oltre alla banconota, la sua effigie è apparsa su passaporti commemorativi, pass per parchi nazionali, striscioni di agenzie e ministeri a Washington, istituzioni culturali come lo US Institute of Peace e conti di investimento speciali per neonati.

La Florida ha rinominato l'aeroporto internazionale di Palm Beach in suo onore. Il Bureau of Engraving and Printing aveva già preparato prototipi per una banconota da 250 dollari con ritratto e firma di Trump. Questa nuova serie ometterà, per la prima volta dal 1861, la firma del Tesoriere. Scott Bessent, segretario al Tesoro, ha giustificato la misura come riconoscimento all'anniversario e alla "forte crescita economica e stabilità finanziaria" del secondo mandato di Trump.