Una tragica fatalità ha colpito la comunità di Sipicciano, in provincia di Viterbo, dove un uomo di 40 anni è deceduto dopo essere rimasto schiacciato dalla propria auto mentre stava effettuando un cambio gomme. L'incidente si è verificato sabato scorso, a Grotte Santo Stefano. La notizia della scomparsa si è diffusa il 31 agosto 2026, gettando nello sconforto i residenti. Le prime ricostruzioni suggeriscono che l'uomo stesse lavorando sul veicolo quando, presumibilmente a causa del cedimento di un cric, la vettura lo ha travolto.
I soccorsi sono intervenuti tempestivamente sul luogo dell'incidente.
I vigili del fuoco hanno estratto il quarantenne da sotto il veicolo, affidandolo immediatamente al personale del 118. Nonostante gli sforzi e i tentativi di rianimazione, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Presenti sul posto anche i carabinieri della stazione locale, che hanno avviato gli accertamenti necessari per chiarire l'esatta dinamica della tragedia.
Il cordoglio della comunità
La notizia della morte ha profondamente scosso la comunità. Nel corso della giornata, il Comune di residenza dell'uomo ha diffuso un messaggio di cordoglio, esprimendo vicinanza alla famiglia Perelli. Nella nota ufficiale, l'amministrazione comunale ha dichiarato: “Il Comune si stringe alla famiglia Perelli per la tragica e prematura scomparsa di Mohamed”.
Il messaggio ha sottolineato il dolore collettivo per la perdita, definendo la scomparsa come una vita spezzata in circostanze drammatiche.
Il testo di cordoglio si è concluso con un commosso ricordo dedicato a Mohamed e con le più sentite condoglianze ai suoi familiari. Il Comune ha ribadito: “Alla sua famiglia, le più sentite condoglianze”. Il riferimento alla famiglia Perelli e alla comunità locale è strettamente legato al luogo di residenza dell'uomo, Sipicciano, centro del Viterbese dove il quarantenne viveva.
Il contesto territoriale nel Viterbese
La vicenda si colloca nel contesto territoriale della provincia di Viterbo, che include sia Sipicciano che Grotte Santo Stefano. La configurazione amministrativa di questi territori è stata oggetto di modifiche storiche, come stabilito dal Regio decreto 9 aprile 1928, n.
866. Tale atto normativo sulle circoscrizioni comunali della provincia dispose, tra le altre misure, l'aggregazione di Sipicciano – allora frazione del Comune di Roccalvecce – al Comune di Graffignano. Nello stesso decreto, una parte del Comune di Grotte Santo Stefano, quella a nord del torrente Rigo, fu anch'essa aggregata a Graffignano. Questo quadro storico-territoriale contribuisce a inquadrare la notizia all'interno del Viterbese.