Un uomo di 25 anni, Michele Nadir Bonvicini, residente in Valle d’Aosta e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Châtillon. È accusato di essere il responsabile del borseggio avvenuto lo scorso 17 agosto 2026 nel cuore di Saint-Vincent, ai danni di una donna di 66 anni.

L'episodio si è verificato intorno alle 10 del mattino, nella zona tra via Roma e piazza Zerbion. Le indagini, supportate da testimonianze di passanti e immagini di videosorveglianza, hanno ricostruito che il giovane avrebbe avvicinato la vittima, strappandole con violenza la borsa.

L'azione ha causato la caduta dell'anziana, che ha riportato contusioni, fortunatamente giudicate non gravi.

Subito dopo il fatto, i carabinieri hanno avviato le indagini, raccogliendo gli elementi utili a risalire al presunto responsabile.

Dettagli dell'arresto e indagini

L'operazione si è conclusa con l'arresto di Bonvicini, avvenuto sabato 22 agosto 2026. Le accuse a suo carico riguardano il borseggio e le lesioni personali. Un presunto complice di 33 anni è stato denunciato a piede libero. L'arresto è stato ufficialmente confermato il 24 agosto 2026.

I precedenti di Michele Nadir Bonvicini

Il 25enne Michele Nadir Bonvicini non è nuovo alle cronache giudiziarie, essendo già noto alle forze dell'ordine e in passato indagato per rapina.

Un precedente significativo risale al maggio 2025, quando era stato fermato dalla Squadra mobile di Aosta. In quell'occasione, Bonvicini, insieme ad altri due giovani, aveva compiuto una rapina in un alloggio del centro di Aosta. Minacciando due coetanei con un coccio di bottiglia, un taglierino e un cacciavite, il gruppo si era fatto consegnare circa 300 euro. Questo episodio evidenzia un modus operandi già consolidato.