Il consigliere regionale di Forza Italia Basilicata, Fernando Picerno, ha lanciato un accorato appello al sindaco di Balvano e a Poste Italiane, sollecitando la rapida riapertura dell'ufficio postale del comune. La struttura è attualmente chiusa a causa di necessari lavori di manutenzione e adeguamento, ma questa sospensione sta privando la comunità locale di un servizio essenziale. Picerno ha fermamente sottolineato l'importanza di tutelare i cittadini, affermando che «non possiamo permettere che, durante i lavori, una comunità venga privata di un servizio essenziale come quello delle Poste».

L'ufficio postale, in particolare nei centri più piccoli come Balvano, rappresenta un punto di riferimento cruciale per l'accesso a servizi bancari, pagamenti e corrispondenza, assumendo un ruolo vitale per la quotidianità dei residenti. La sua chiusura, anche se temporanea, genera notevoli disagi, specialmente per le fasce più vulnerabili della popolazione che potrebbero avere difficoltà a spostarsi per accedere a servizi alternativi in comuni limitrofi. La continuità di tali servizi è fondamentale per il mantenimento della qualità della vita e per evitare l'isolamento delle comunità.

Soluzione provvisoria per la continuità dei servizi

Per mitigare l'impatto della chiusura e garantire che i cittadini non siano privati a lungo di un presidio così importante, il consigliere Picerno ha auspicato che venga individuata e attivata con la massima urgenza una struttura provvisoria.

Questa soluzione temporanea è vista come l'unica via per assicurare la continuità del servizio postale, attualmente sospeso, e per ridurre al minimo i disagi per l'intera popolazione. L'obiettivo è permettere ai residenti di Balvano di continuare ad accedere ai servizi di base senza interruzioni prolungate, anche durante il periodo necessario per il completamento dei lavori di ristrutturazione e messa a norma dell'edificio principale.

L'impegno del consigliere e la questione dei piccoli comuni

Fernando Picerno ha ribadito il suo impegno istituzionale a intervenire concretamente sulla questione. «In qualità di rappresentante istituzionale – ha dichiarato – mi impegnerò ad intervenire sia presso le Poste nazionali che regionali affinché si trovi una soluzione immediata e perché situazioni come queste non si verifichino più».

L'appello del consigliere mira a sensibilizzare le istituzioni competenti sulla necessità di adottare soluzioni rapide ed efficaci, prevenendo futuri disagi per i cittadini e garantendo una maggiore attenzione alle esigenze dei piccoli comuni.

La problematica della continuità dei servizi essenziali nei piccoli centri della Basilicata non è un caso isolato. La questione ha già ricevuto attenzione da parte di altri amministratori locali, che hanno espresso viva preoccupazione per la soppressione temporanea di presidi e servizi fondamentali. Questi amministratori hanno sottolineato con forza l'importanza di garantire sempre l'accessibilità ai servizi di base per tutte le comunità del territorio, riconoscendo il valore strategico di tali presidi per la coesione sociale e lo sviluppo locale, specialmente nelle aree interne e meno densamente popolate.